Dicendo io parlo, penso, agisco…non lo sai, ma sei caduto nel grande inganno della mente, sei caduto in un'ipnotica illusione.C'è sì un parlare, un pensare, un agire, ma non un "io" che lo sta facendo. Non sembra, ma è così.Chi lo fa, allora?Lo fa il Tutto, L'Uno Infinito di cui sei espressione.Esso ci fa credere attraverso una mirabolante magia, la quale accade nella Coscienza, che c'è un qualcuno che percepisce parla, pensa e agisce...Questo soggetto auto creatosi quindi è indotto a pensare che ci sia un agente personale, che ci sia un “me” che controlla dietro ciò che sperimenta. Su questo artificio si innesta un’auto identificazione che va sempre più approfondendosi, solidificandosi.I contenuti – pensieri, emozioni, sensazioni…- diventano poi memoria e si accumulano nel contenitore (mente) , la quale ci induce a credere che noi siamo quello che pensiamo, noi siamo i fautori delle azioni…Questo fenomeno succede perché in questo modo fantastico, attraverso questa concettualizzazione e cristallizzazione del senso dell’io, ogni espressione individualizzata in un organismo corpo-mente, permette al Tutto di esprimere al meglio il suo potenziale creativo e distruttivo.In questo modo Esso si serve dei nostri coinvolgimenti per co-creare o co-distruggere tutto ciò che deve necessariamente essere, accadere, continuando all’infinito questa danza cosmica, nella quale ogni cosa, ogni avvenimento, se visti nell’insieme, sono al loro posto. Se osserviamo mondo dei fenomeni, nel quale noi stessi come uomini siamo compresi, con l’occhio dell’impersonalità, vedremo questo incessante e meraviglioso spettacolo che è la manifestazione, come un continuo miracolo di equilibrio e armonia.
L'ipnotica illusione
Dicendo io parlo, penso, agisco…non lo sai, ma sei caduto nel grande inganno della mente, sei caduto in un'ipnotica illusione.C'è sì un parlare, un pensare, un agire, ma non un "io" che lo sta facendo. Non sembra, ma è così.Chi lo fa, allora?Lo fa il Tutto, L'Uno Infinito di cui sei espressione.Esso ci fa credere attraverso una mirabolante magia, la quale accade nella Coscienza, che c'è un qualcuno che percepisce parla, pensa e agisce...Questo soggetto auto creatosi quindi è indotto a pensare che ci sia un agente personale, che ci sia un “me” che controlla dietro ciò che sperimenta. Su questo artificio si innesta un’auto identificazione che va sempre più approfondendosi, solidificandosi.I contenuti – pensieri, emozioni, sensazioni…- diventano poi memoria e si accumulano nel contenitore (mente) , la quale ci induce a credere che noi siamo quello che pensiamo, noi siamo i fautori delle azioni…Questo fenomeno succede perché in questo modo fantastico, attraverso questa concettualizzazione e cristallizzazione del senso dell’io, ogni espressione individualizzata in un organismo corpo-mente, permette al Tutto di esprimere al meglio il suo potenziale creativo e distruttivo.In questo modo Esso si serve dei nostri coinvolgimenti per co-creare o co-distruggere tutto ciò che deve necessariamente essere, accadere, continuando all’infinito questa danza cosmica, nella quale ogni cosa, ogni avvenimento, se visti nell’insieme, sono al loro posto. Se osserviamo mondo dei fenomeni, nel quale noi stessi come uomini siamo compresi, con l’occhio dell’impersonalità, vedremo questo incessante e meraviglioso spettacolo che è la manifestazione, come un continuo miracolo di equilibrio e armonia.