RISVEGLIO INTERIORE

Domande dal sognatore mondano


Di fronte a tanti che s’interrogano sulla bontà di Dio, che fanno fatica a coglierla nella realtà dei fatti guardandosi attorno, in base al mio convincimento, direi:Dio non è né buono né cattivo: queste sono delle mere categorie create dalla mente umana egocentrica... direi addormentata. Egli è il Tutto impersonale, come è pure il relativo personale. Quindi Egli è il Ciò che E', ovunque e sempre. Immanente e trascendente. E la Sua "Volontà" è sempre in atto, in ogni momento, qualsiasi cosa accada dalla più piccola alla più grande. E tutto ciò che accade è interrelato, interdipendente, interconnesso.Quindi la Volontà di Dio non viene mai meno, piaccia o non piaccia, lo comprenda o meno la mente antropocentrica, auto-referenziale. Comprensione tra l'altro impossibile per la mente indentificata con l'ego personale.Dio è Uno e dappertutto... ed è sempre fatta la Sua Volontà, anche quando non è conforme ai modelli della nostra limitatissima morale, angustia mentale, pochezza intuitiva.Come mai allora il mondo è così pieno di problemi da risolvere, molti si domandano?In realtà, non ci sono problemi da risolvere, ma situazioni da vivere. I problemi sono concetti, le situazioni sono realtà.E' proprio perché l'uomo non ha Fiducia in Dio (in se stesso come manifestazione Divina co-creatrice) che combina quel che è sotto gli occhi egocentrici dei dormienti, degli inconsapevoli di Sé, inconsapevoli di essere loro stessi Colui che stanno cercando, Colui che stanno invocando, Colui che pregano.E i disastri, l’essere umano dormiente, li compie perché vive identificato in un "io" illusorio, in un sogno in cui è perso, e da cui dovrebbe svegliarsi.Ma allora che senso ha la vita, tanti domandano?La vita non ha uno scopo in sè, se non la gioiosa e gloriosa creatività in se stessa. E' più come una danza senza fine che come una scultura da finire e definire.Per cui, per me, non c'è una volontà di Dio in sé rivolta ad una costruzione di un qualche obiettivo, ma una mirabolante, ineffabile e misteriosa "opera" o attività creativa che si esprime in ogni attimo nella Coscienza di ognuno (L'Uno-Dio nei molti).Il senso della "Volontà" di Dio è, nella fattispecie della dimensione umana, quello di creare le condizioni per cui il fenomeno possa riconoscersi come noumeno. L’immanente incarnato possa auto riconoscersi anche come immanifesto trascendente.E' il Divino “Gioco” di Dio che si rende duale, nascondendosi a se stesso, per creare continuamente, per manifestarsi all'infinito. E’ il mistero della Sua Divina Presenza-Assenza.