C’è chi dice che non ha senso scrivere di certe cose spirituali, che non serve a nessuno, che ciò non comunica niente… e che l'azione di voler trasmettere la propria personale esperienza spirituale è un' azione egoica, e non ha è non può avere nessuna funzione sull'altro... è sostanzialmente spazzatura per l'altro.Per fortuna sembrerebbe che per qualcun'altro non è così... e c'è chi ha un pò più fiducia ed è un pò più aperto... disponibile all’accoglimento almeno di certe ipotesi e riflessioni.Ed è solo per costoro che forse vale la pena di continuare... anche se agli scettici quella "trasmissione" può dare fastidio, annoiare, sembrare spazzatura.Ma, come si sa, ci sarà sempre qualcuno a favore e qualcuno contro, come in ogni manifestazione della vita.Puntualizziamo. E' evidente che quando si parla di ricerca interiore si parla sempre di mappe... perché il territorio, volenti o nolenti, lo dobbiamo scoprire da soli. L'illusione di base sta, per me, nell'identificazione con la mente che fa immaginare che ci siano "nemici" interiori che si debbano affrontare, che ci sia una lotta fra luce e oscurità... che ci sia una parte di noi che deve combattere contro
Si parla di mappe... non di territori
C’è chi dice che non ha senso scrivere di certe cose spirituali, che non serve a nessuno, che ciò non comunica niente… e che l'azione di voler trasmettere la propria personale esperienza spirituale è un' azione egoica, e non ha è non può avere nessuna funzione sull'altro... è sostanzialmente spazzatura per l'altro.Per fortuna sembrerebbe che per qualcun'altro non è così... e c'è chi ha un pò più fiducia ed è un pò più aperto... disponibile all’accoglimento almeno di certe ipotesi e riflessioni.Ed è solo per costoro che forse vale la pena di continuare... anche se agli scettici quella "trasmissione" può dare fastidio, annoiare, sembrare spazzatura.Ma, come si sa, ci sarà sempre qualcuno a favore e qualcuno contro, come in ogni manifestazione della vita.Puntualizziamo. E' evidente che quando si parla di ricerca interiore si parla sempre di mappe... perché il territorio, volenti o nolenti, lo dobbiamo scoprire da soli. L'illusione di base sta, per me, nell'identificazione con la mente che fa immaginare che ci siano "nemici" interiori che si debbano affrontare, che ci sia una lotta fra luce e oscurità... che ci sia una parte di noi che deve combattere contro