Dato che in questo blog si fa spesso uso del termine Consapevolezza, vorrei esporre delle considerazioni che condivido pienamente e che possono essere chiarificatrici, per ciò che intendo anch’io quando uso la parola “Consapevolezza”. Si può dire che è uno stato non duale acquisibile solo tramite esperienza diretta e non attraverso parole… ma che ora è doveroso e inevitabile tentare di esprimere quella realtà con le parole… Bisogna inoltre rammentare che queste parole sono solo il dito che indica la Luna.Cosa significa consapevolezza, dunque?- non è pensiero: essere consapevoli non vuol dire pensare o essere introspettivi. Se si pensa non si riesce ad essere consapevoli; la consapevolezza è l'esperienza diretta di ciò che accade senza passare per il pensiero.- non è concentrazione: la concentrazione è attenzione focalizzata sul punto che si sta analizzando escludendo tutto il resto.- non è valutazione ma assenza di valutazione e di giudizio, la consapevolezza è osservazione senza giudizio.- non è tensione; non richiede sforzo, non c'è niente in essa che richieda sforzo.- non è spirito di osservazione: non ha bisogno di una ricerca intenzionale. La consapevolezza è esser presenti a noi stessi.- non è un concetto, non possiamo quindi esprimerla a parole, né tanto meno con concetti dualistici; non è teoria da studiare, non richiede particolari comportamenti: si raggiunge con l'osservazione di noi stessi fino a scoprire la nostra vera natura.- non è erudizione, non può quindi essere approfondita con la mente perchè è al di là della mente stessa.- non esiste come qualcosa di concreto: benché risplenda direttamente, non può essere osservata, altrimenti sarebbe un oggetto; benché esista dappertutto, non la si comprende; non ha un'immagine come supporto, ed è svincolata dalla mente: è l'essenza di noi stessi.- non è una cosa determinabile, non è neppure nulla: è la piena coscienza di ciò che realmente siamo, al di là di qualsiasi concetto mentale.- non esiste all'esterno, ma in noi stessi; riguarda il nostro stato primordiale, la nostra natura intrinseca: è la natura originaria della nostra coscienza al di là della distinzione fra causa ed effetto, cambiamento e morte.- non è un luogo di felicità: è al di là dei concetti dualistici di felicità e dolore.- è pura limpidezza priva di movimenti: essa conosce ogni cosa in modo chiaro ma senza alcun concetto; in essa ogni cosa appare chiaramente, ma priva di un'esistenza separata.- è conoscenza: la conoscenza porta responsabilità; ma vogliamo veramente la responsabilità? Anche se la gabbia è aperta, vogliamo veramente uscire??La consapevolezza è comprensione dell'impermanenza, è la visione del cambiamento dei fenomeni senza partecipare ad essi; è l'osservazione della natura fondamentale di ogni fenomeno. Tuttavia non è concettuale; è nuda, cioè senza pensiero, non è condizionata da opinioni, semplicemente osserva le esperienze così come sono senza alterarle.. Estratto dal mensile Vidya nel capitolo: Considerazioni su “La Consapevolezza”,di Giorgio S. (Giugno 2007)
Cosa s'intende per "Consapevolezza"
Dato che in questo blog si fa spesso uso del termine Consapevolezza, vorrei esporre delle considerazioni che condivido pienamente e che possono essere chiarificatrici, per ciò che intendo anch’io quando uso la parola “Consapevolezza”. Si può dire che è uno stato non duale acquisibile solo tramite esperienza diretta e non attraverso parole… ma che ora è doveroso e inevitabile tentare di esprimere quella realtà con le parole… Bisogna inoltre rammentare che queste parole sono solo il dito che indica la Luna.Cosa significa consapevolezza, dunque?- non è pensiero: essere consapevoli non vuol dire pensare o essere introspettivi. Se si pensa non si riesce ad essere consapevoli; la consapevolezza è l'esperienza diretta di ciò che accade senza passare per il pensiero.- non è concentrazione: la concentrazione è attenzione focalizzata sul punto che si sta analizzando escludendo tutto il resto.- non è valutazione ma assenza di valutazione e di giudizio, la consapevolezza è osservazione senza giudizio.- non è tensione; non richiede sforzo, non c'è niente in essa che richieda sforzo.- non è spirito di osservazione: non ha bisogno di una ricerca intenzionale. La consapevolezza è esser presenti a noi stessi.- non è un concetto, non possiamo quindi esprimerla a parole, né tanto meno con concetti dualistici; non è teoria da studiare, non richiede particolari comportamenti: si raggiunge con l'osservazione di noi stessi fino a scoprire la nostra vera natura.- non è erudizione, non può quindi essere approfondita con la mente perchè è al di là della mente stessa.- non esiste come qualcosa di concreto: benché risplenda direttamente, non può essere osservata, altrimenti sarebbe un oggetto; benché esista dappertutto, non la si comprende; non ha un'immagine come supporto, ed è svincolata dalla mente: è l'essenza di noi stessi.- non è una cosa determinabile, non è neppure nulla: è la piena coscienza di ciò che realmente siamo, al di là di qualsiasi concetto mentale.- non esiste all'esterno, ma in noi stessi; riguarda il nostro stato primordiale, la nostra natura intrinseca: è la natura originaria della nostra coscienza al di là della distinzione fra causa ed effetto, cambiamento e morte.- non è un luogo di felicità: è al di là dei concetti dualistici di felicità e dolore.- è pura limpidezza priva di movimenti: essa conosce ogni cosa in modo chiaro ma senza alcun concetto; in essa ogni cosa appare chiaramente, ma priva di un'esistenza separata.- è conoscenza: la conoscenza porta responsabilità; ma vogliamo veramente la responsabilità? Anche se la gabbia è aperta, vogliamo veramente uscire??La consapevolezza è comprensione dell'impermanenza, è la visione del cambiamento dei fenomeni senza partecipare ad essi; è l'osservazione della natura fondamentale di ogni fenomeno. Tuttavia non è concettuale; è nuda, cioè senza pensiero, non è condizionata da opinioni, semplicemente osserva le esperienze così come sono senza alterarle.. Estratto dal mensile Vidya nel capitolo: Considerazioni su “La Consapevolezza”,di Giorgio S. (Giugno 2007)