non è che abbia molta voglia di fare uno dei famosi "bilanci-sull'anno-trascorso". forse trovo la cosa un po' banale, forse semplicemente per quanto mi riguarda in questi dodici mesi non ho fatto niente di eclatante o spettacolare che rimanga in qualche annale. o forse perchè considero inclassificabile ogni singolo giorno che ho avuto la fortuna di vivere, pieno e ripieno di micro esperienze infilate una dopo l'altra come le perle di una collana. e se proprio dovessi recitarlo, questo rosario, allora dovrei segnarmi che quest'annoho rivisto alcuni amici lontani, constatando che - in fondo - non sono poi così lontani, basta avere voglia fi farsi alquante ore di aereo/treno e passare un'impavida notte alla stazione di francoforte (ma io sono coraggiosa :) ) ho dato la maggior parte degli esami della specialistica e a settembre ho iniziato quello che mi auguro sarà l'ultimo anno di università ho studiato più che volentieri, anzi, ho realizzato che non si tratta più di studio ma di profondo e inestinguibile interesse ho lavorato ogni sacrosanta domenica e durante tutte le sacrosante feste, ma anche al lavoro mi sono divertita ho lavorato in una biblioteca universitaria, visto che per 5 miseri crediti non avevo le carte in regola per lavorare come tutor agli studenti ho avuto (finalmente) il coraggio di guardare davanti a me e osare una specie di progetto per me stessa e per la mia vita, almeno nell'immediato futuro ho perso per strada alcune persone, in modo più o meno ufficiale. da qualcuno mi sono allontanata per il solo fatto di aver scoperto che stiamo diventando persone diverse e non devo prendermela con nessuno; da qualcun altro perchè quei ponti che fanno del male, nel più generale senso umano del termine, forse è meglio tagliarli ho visto germogliare attorno a me nuove persone, esistite da sempre (ma altrove) e ora parte della mia orbita di vita, con tutto quello che di buono ne può derivare ho comprato un cane che mi rompe le scatole e mi fa intenerire ogni giorno ho letto tanti libri, ma mai quanti avrei voluto: gli altri restano sullo scaffale per l'anno prossimoinsieme a tutte le altre cose che farò. che vedrò. che penserò. che continuaranno a mancarmi. che continuerò ad inseguire e a costruire.
tciùtausennndsix
non è che abbia molta voglia di fare uno dei famosi "bilanci-sull'anno-trascorso". forse trovo la cosa un po' banale, forse semplicemente per quanto mi riguarda in questi dodici mesi non ho fatto niente di eclatante o spettacolare che rimanga in qualche annale. o forse perchè considero inclassificabile ogni singolo giorno che ho avuto la fortuna di vivere, pieno e ripieno di micro esperienze infilate una dopo l'altra come le perle di una collana. e se proprio dovessi recitarlo, questo rosario, allora dovrei segnarmi che quest'annoho rivisto alcuni amici lontani, constatando che - in fondo - non sono poi così lontani, basta avere voglia fi farsi alquante ore di aereo/treno e passare un'impavida notte alla stazione di francoforte (ma io sono coraggiosa :) ) ho dato la maggior parte degli esami della specialistica e a settembre ho iniziato quello che mi auguro sarà l'ultimo anno di università ho studiato più che volentieri, anzi, ho realizzato che non si tratta più di studio ma di profondo e inestinguibile interesse ho lavorato ogni sacrosanta domenica e durante tutte le sacrosante feste, ma anche al lavoro mi sono divertita ho lavorato in una biblioteca universitaria, visto che per 5 miseri crediti non avevo le carte in regola per lavorare come tutor agli studenti ho avuto (finalmente) il coraggio di guardare davanti a me e osare una specie di progetto per me stessa e per la mia vita, almeno nell'immediato futuro ho perso per strada alcune persone, in modo più o meno ufficiale. da qualcuno mi sono allontanata per il solo fatto di aver scoperto che stiamo diventando persone diverse e non devo prendermela con nessuno; da qualcun altro perchè quei ponti che fanno del male, nel più generale senso umano del termine, forse è meglio tagliarli ho visto germogliare attorno a me nuove persone, esistite da sempre (ma altrove) e ora parte della mia orbita di vita, con tutto quello che di buono ne può derivare ho comprato un cane che mi rompe le scatole e mi fa intenerire ogni giorno ho letto tanti libri, ma mai quanti avrei voluto: gli altri restano sullo scaffale per l'anno prossimoinsieme a tutte le altre cose che farò. che vedrò. che penserò. che continuaranno a mancarmi. che continuerò ad inseguire e a costruire.