Ho ancora il cuore "indolenzito" , il nuovo lavoro fa bene allo spirito perchè non mi fa pensare, mi distrae , mi porta ad accantonare tutto...è il mio migliore pregio (leggi difetto) accantonare tutto per poi ritrovarmelo moltiplicato alla fine.
Mi sento un pò abbandonata avrei bisogno di "di più" , voglio avere di più.E' come non aver mai chiesto ferie e volerle tutte in questo momento, ecco , si Voglio le ferie, voglio quello che mi spetta...ma non piace chiedere, non è da me...e aspetto , finendo come al solito ad accumulare "ferie" che non consumerò mai.Ho sonno: ieri sera ho finito alle 23.30 poi ho bevuto qualcosa con la Martuzzina e sono andata a letto alle 2; stamattina in piedi alle 5 per essere al lavoro alle 6 e adesso sono appena tornata a casa. "Vieni a prendermi a San Donà?" Mio fratello. Poi devo portare il cane a fare il vaccino e fare ripetizioni d'inglese a Matteo... Siamo alle solite: più il mio cuore è a pezzi e più mi smazzo per non pensare a niente... è come essere sotto anestesia.Poi quando vado a letto e la stanchezza si fa sentire salgono le lacrime e mi sento sola e distrutta, dentro e fuori....eppure mi basterebbe così poco...Ma ora sono in ritardo per andare da mio fratello....ora che ci penso devo fare anche il pieno alla Super topo perchè domani ho turno dalle 6 alle 9 e poi su a Venezia per la lezione dalle 12 alle 18.... e intanto è venerdì.