C'è qualcosa che non va...non saprei dire cosa, ma qualcosa non va. La voglia di studiare non c'è, ma ,cosa molto più tragica, nemmeno l'interesse c'è.E' così...non mi interessa l'università: lavoro e faccio un lavoro che mi piace, se volessi potri cambiarlo e mi offrirebbero un altro contratto da qualche altra parte e nel frattempo "studio". Studio per una laurea che mi ha stufato che sono
certa non mi servirà, farò (se lo trovo) un lavoro più noioso e verrò probabilmente pagata allo stesso modo o FORSE poco più, magari con un contratto di 2-3 mesi per poi cercare ancora.Mi chiedo perchè mai mi sia messa in testa di continuare a studiare, avrei mollato da un pezzo, ma non è una cosa che dipende da me.La laurea non la prenderò io ,"la prenderà" mia mamma, mia nonna, mia zia...e tutta quella serie di persone a cui non frega un cazzo di quello che penso.Se provi ad esternare le tue perplessità vieni subito bloccato o magari nemmeno ascoltato, come sempre.Sono stanca di far finta di essere interessata.Mi manca un esame e la tesi e non me ne frega niente, vorrei solo mettere la testa sotto il cuscino e non sentire gente che parla per niente, gente che parla per me.L'ultimo esame non l'ho passato, ma questo lo so da una settimana ormai, ma non oso dirlo a nessuno perchè so la delusione che provocherebbe e poi le lagne e le fisime di quell'altra che non sa niente, niente, niente.E' come dover mangiare quando sei pieno o dover mangiare qualcosa che ti fa schifo, ma continui a ficcarti roba in bocca per non vomitare.Ecco come mi sento,come se dovessi vomitare, ma non posso e così continuo a mandare giù.Però ci sono momenti in cui riesco ad accantonare tutto, momenti in cui ,tenendo la testa sul suo petto, mi si ferma il mondo e io posso "prendere aria".Ma poi torno a casa e mi torna tutto addosso e peggio di prima.Non so come farei se non ci fosse lui, non so davvero...Forse è solo sonno , forse sono "cose di donne", ma è da un pezzo che va avanti...La cosa più fastidiosa è che è l'unica cosa che non va, il resto è assurdamente perfetto.Ma tanto io so come andrà: mi laureerò tra le urla di mia madre perchè sarà con un voto basso e in ritardo rispetto "agli altri" e comincerò la ricerca di un lavoro tra le sue assurde aspirazioni (da notare il SUE).Sempre lei, sempre lei a rovinare tutto e a farmi dare i numeri, si torna sempre là.Ho bisogno di sapere che cambierà ,che finirà. Ho bisogno che qualcuno mi dica che non sarà sempre così perchè io non ce la faccio più.