in me

Il mio primo volo I°


  ero pronta per la partenza, mi sentivo eccitata ed entusiasta di volare......... il mio primo volo!Tanto era la mia gioia, quanta era la paura di mio marito, che continuava ad emettere suoni indecifrati e sorrisi idioti per mascherare la sua paura, ed io ridevo e lo canzonavo........"ma ci pensi che botto se cadiamo?" "smettila dai! come fai a non aver paura?" "paura? E di cosa? Se è destino moriremmo anche chiusi in casa!" Adesso ero io più forte di lui. Eccoci nell'entrata dell'areoporto, io avevo già in mano i biglietti con le prenotazioni, il collega di mio marito ci aveva accompagnati e mi stava spiegando che sarei dovuta andare al cek-in (non sò come si scrive) per validare i biglietti e lasciare i bagagli....avevo le guance che prendevano fuoco, il cuore che batteva forte, un'allegria spropositata...."Signorina vorrei i posti vicino al finestrino, è il mio primo volo e voglio vedere tutto"Con un sorriso, l'hostess mi accontentò, la prima "erba voglio" era stata esaudita.Avevo una sola paura......... di far suonare il metal detector di controllo ai passeggeri perchè nell'intervento che avevo avuto alle gambe, i chirurghi mi avevano applicato dei "bulloni" alla tibia........ osservai gli altri passeggeri e agii di conseguenza........misi la borsa, la macchina fotografica, e il giubbotto, nella cesta che sarebbe passata su di un nastro  trasportatore, tirai un sospirone e passai anch'io sotto le "colonne d'ercole".......WOW! Non aveva suonato, ero immune! Ma quando ci chiamavano! Possibile che anche in quel grande spazio che offre il cielo ci sia  tanto traffico da provocare un ritardo dell'aeromobile? OOOOOOH! Finalmente! Tutti sul pulmann, mancava poco ormai! L'emozione non mi lasciava, ma aumentava di minuto in minuto.............salii quelle scale della scaletta che portavano all'interno dell'aereo, con il fiato sospeso............ ne vedevo uno da vicinissimo............. osservavo tutto, le tante lucine accese, i tanti sportelli e le lunghe file di poltrone distribuite lungo il corridoio tre a tre.......... sempre con biglietti alla mano, cercai i miei posti, il mio era quello vicino al finestrino come avevo voluto, intanto mio marito continuava a farsela sotto dalla paura, ed io continuavo a dirgli........ "Bello! Ma guarda come è bello! Sono felice!"i suoi grugniti accompagnavano le mie risate..........mi ero seduta al mio posto, già armeggiavo con le cinture di sicurezza per vedere come funzionavano, mi voltavo indietro per vedere i volti degli altri passeggeri, che devo dire, sembravano molto disinvolti........ l'ala dell'aereo si ergeva fiera dinanzi ai miei occhi, luccicava sotto i raggi del sole............ ed ecco il "dlin-dlon" e una voce che annunciava il benveti a bordo..............  sempre la stessa voce con l'aiuto della mimica delle tre hostess dell'equipaggio, e per togliere ogni dubbio ai paurosi, diceva questo: "in caso di emergenza si apriranno gli sportellini che si trovano sul tetto di ogni poltrona, caleranno delle mascherine, dovrete solo appoggiarle ai vostri volti........le uscite di emergenza sono due in fondo, due davanti e due laterali, prima di lasciare l'aereo, dovrete indossare quei giubbotti gonfiabili, che si trovano sotto ogni poltrona, dovrete fermali intorno alla vita, e tirare le due leve che trovate davanti ad esse, si gonfieranno all'istante, si possono anche gonfiare a fiato tramite due beccucci che si trovano all'interno, se inoltre, l'evaquazione avverrà dal finestrino dell'aereo, si consiglia di gonfiarli soltanto quando sarete all'esterno, il comandante vi ringrazia per l'attenzione e vi augura buon viaggio" Non vi dico le mie risate e le palpate di palle che si dava mio marito  Accensione dei motori, un bellissimo ronzio............ l'aereo si stava dirigendo verso la pista per il decollo........... che belloooooooooooo, avevo già fotografato l'ala e il resto dell'aereoporto che si vedeva dal finestrino, ero sempre più eccitata e più felice, stavo facendo la cronaca di tutto quello che riuscivo a vedere con esclamazioni di meraviglia a mio marito, che per smorzare la tensione si era messo a leggere il giornale, con un piccolo problema però.......... gli occhiali che portava erano quelli da lontano, ed io sotto i baffi me la ridevo........... l'aereo aveva raggiunto l'estremità della pista e si stava girando per prendere la rincorsa............ "attento eh? adesso accellera, lo senti il motore che potenza?" nessuna risposta............ bellooooooooooooo! senti che forza! eccoloooooooooooo! e vai!!!!!!!!!!!!! ci siamo alzati, non tocchiamo più terraaaaaaaaaaa! WOWWWWWWWWWWW!(che stronza) guarda come si fanno piccine le case, ecco stà virando, guarda come si solleva l'ala, siamo piegati su una parte, che bello!!!!!!!!!!! nessuna risposta.............non riuscivo a stare ferma sulla poltrona, quasi ci fossero spilli che mi bucavano il sedere........... continuavo ad emettere esclamazioni di meraviglia, convinta che il rumore del motore dell'aereo, le nascondesse agli altri passeggeri........... però mi venne un dubbio ............ mi voltai e vidi facce sorridenti che mi stavano guardando  che figura...........  dopo il primo imbarazzo, e il primo mio silenzio mi dissi............. ma chi se ne frega, e proseguii come avevo iniziato................ guardavo in basso, sembrava di guardare una cartina geografica, strade, fiumi, case, montagne, era bellissimo.............. poi ecco la sorpresa........... banchi di zucchero filato, montagne di morbida ovatta, cumuli di panna montata........... le nuvole risplendevano sotto i raggi del sole, formando sembianze sempre diverse.............greggi di pecorelle al pascolo............ elefanti imbizzarriti............. era tutto così meraviglioso, tutto un'altro mondo.............  solo a quella vista mi sorpresi a restare zitta, ma a bocca aperta........... (cavolo Susanna! Ma hai 48 anni! Contegno ci vuole), inutili consigli che stavo dando a me stessa................... il cielo era di un'azzurro intenso e luminoso, come non avevo mai visto................. considerazioni stupide formulate dai pensieri.............. nuvole......... essenze di aria ed acqua, prive di materia solida, facevano da filtro ai raggi del sole, che ci rimbalzavano sopra come tanti bambini che saltano su di un materasso a molle..............era tutto meravigliosamente fantastico................... mi sentivo libera, mi sentivo padrona, mi sentivo bambina, mi sentivo spirito privo di corpo..............