Processo di Burgos

Come si è giunti al processo di Burgos (VII)


Prima di entrare nel pieno del processo di Burgos, delle giornate trascorse in aula, ci sembra interessante riferire la cronologia degli episodi che hanno condotto al processo stesso:19682 agosto: Viene ucciso Melitòn Manzanas, capo della Brigata della Polizia Politica.3 agosto: La vedova e la figlia del Manzanas prestano una prima dichiarazione sui fatti accaduti alle autorità competenti.4 agosto: La vedova e la figlia del Manzanas esaminano alcune decine di fotografie "...senza poter riconoscere pienamente l'individuo. Ha richiamato l'attenzione dei funzionari il fatto che le due signore, al vedere la fotografia di un certo Tommaso Trifoll Madrazo, abbiano coinciso nell'affermare che si tratti della persona che più assomiglia all'omicida." (dagli atti della polizia si San Sebastiàn).Ottobre: Viene pubblicato un manifesto clandestino dal titolo "Melitòn Manzanas giustiziato". Porta la firma dell'ETA e la polizia lo ritiene autentico.7 dicembre: Viene arrestato a Mondragòn (Guipuzcoa) Josè Marìa Dorronsoro.19695 gennaio: Vengono arrestati Izko De La Iglesia e Lopez Irasuegui mentre cercano di far evadere una detenuta dal carcere di Pamplona. Izko viene ferito da un colpo di pistola che gli attraversa un polmone. A entrambi vengono sequestrate armi e munizioni, poi inviate al perito giudiziario Pedro Reinares.25 gennaio: Izko nega la sua partecipazione all'uccisione di Melitòn Manzanas.6 marzo: E' arrestato ad Eibar Francisco Xavier Larena Martinez.8 marzo: E' arrestato a Deba Joaquìn Goròstidi Artola.Fine marzo: La Brigata della Polizia Politica ottiene quelle che dovranno essere le prime prove a carico degli imputati. Dorronsoro, dopo 28 giorni di arresto, Larena e Goròstidi dopo 17 ciascuno, firmano le loro dichiarazioni. La polizia ha già il suo omicida: Izko De La Iglesia. Vengono rifiutate tutte quelle prove che dimostrano l'impossibilità di Izko ad effettuare l'omicidio di Manzanas. L'autore morale dell'attentato sarà, per la polizia, il "Biltzar Txipia", la piccola assemblea dell'ETA. Anche in questo caso vengono rifiutate tutte le prove che tendono ad escluderla.24 aprile: Il quotidiano "Hierro" di Bilbao, organo della falange franchista, afferma in un articolo che "è stato dimostrato che Manzanas venne ucciso con la pistola sequestrata ad Izko De La Iglesia."21 maggio: La vedova e la figlia di Manzanas vengono condotte al carcere di Puerto de Santa Marìa, dove viene loro presentato Izko De La Iglesia. Non avranno così più tardi difficoltà a riconoscerlo davanti al Giudice Istruttore.Luglio: Izko viene condotto a Burgos e detenuto per 80 giorni in cella d'isolamento.19704 febbraio: Il difensore di Izko, avvocato Jaime Miralles, viene interrogato dal Giudice Istruttore Militare anche su temi che sono oggetto del segreto professionale.28 aprile: Nuovamente interrogato dallo stesso Giudice Istruttore Militare e minacciato dopo essergli stato richiesto il giuramento di rito, l'avvocato Miralles denuncia i fatti al Collegio degli Avvocati di Madrid e rinuncia alla difesa di Xavier Izko De La Iglesia, che verrà assunta dall'avvocato Josè Antonio Echeverrieta Ortiz.Settembre: Gli avvocati difensori ricevono l'atto di accusa dei sedici imputati che nelle conclusioni contiene le seguenti richieste: 6 pene di morte754 anni di carcere1 milione e mezzo di pesetas di multa.