Pianta erbacea composta da radici ( dette zampe)da cui, in primavera, si sviluppano i germogli, chiamati "turioni", cioè gli asparagi che tutti conosciamo.La raccolta inizia verso la fine di marzo, quando i turioni sono teneri e carnosi e si protrae fino a giugno.Gli asparagi che si trovano in commercio oltre questo periodo sono di serra o di importazione( quindi meno saporiti e più costosi).Le varietà sono tante e si distinguono per colore del turione e provenienza.Tra gli asparagi bianchi, noto è quello di Bassano; poi c'è il "Precoce di Argenteuil" con turione violetto e l'asparago Californiano completamente verde e sottile.Un buon asparago deve avere il turione perfettamente eretto con un diametro alla base non inferiore ad un centimetro.Per accertarsi che sia fresco basta piegarlo di scatto: se è veccho si curva senza spezzarsi.Gli asparagi si prestano a molte preparazioni ma in ogni caso vanno sempre lessati: si riuniscono in mazzetti 6 o 7 asparagi, si legano e si mettono in piedi in una pentola alta e stretta( esistono appositi e pratici recipienti di cottura) con le punte fuori dall'acqua.Queste ultime, la parte più tenere del turione, cuoceranno così a vapore, mentre la parte inferiore dura e non commestibile va asportata, pareggiando i mazzetti di asparagi prima di metterli nell'acqua.E' consigliabile anche raschiare leggermente i turioni, partendo dalla punta, con un coltellino affilato.Gli asparagi si possono gustare semplicemente lessati al naturale,conditi con burro e formaggio, oppure accompagnati da uova al burro.Sono ottimi nel risotto e in varie salse per la pasta asciutta, nelle minestre, come contorno, negli sformati.In commercio esistono delle speciali pinze, sia individuali, sia di servizio, con le quali si afferrano gli asparagi nella parte terminale del turione, per portarli alla bocca o per trasferirli nel proprio piatto.
Asparago
Pianta erbacea composta da radici ( dette zampe)da cui, in primavera, si sviluppano i germogli, chiamati "turioni", cioè gli asparagi che tutti conosciamo.La raccolta inizia verso la fine di marzo, quando i turioni sono teneri e carnosi e si protrae fino a giugno.Gli asparagi che si trovano in commercio oltre questo periodo sono di serra o di importazione( quindi meno saporiti e più costosi).Le varietà sono tante e si distinguono per colore del turione e provenienza.Tra gli asparagi bianchi, noto è quello di Bassano; poi c'è il "Precoce di Argenteuil" con turione violetto e l'asparago Californiano completamente verde e sottile.Un buon asparago deve avere il turione perfettamente eretto con un diametro alla base non inferiore ad un centimetro.Per accertarsi che sia fresco basta piegarlo di scatto: se è veccho si curva senza spezzarsi.Gli asparagi si prestano a molte preparazioni ma in ogni caso vanno sempre lessati: si riuniscono in mazzetti 6 o 7 asparagi, si legano e si mettono in piedi in una pentola alta e stretta( esistono appositi e pratici recipienti di cottura) con le punte fuori dall'acqua.Queste ultime, la parte più tenere del turione, cuoceranno così a vapore, mentre la parte inferiore dura e non commestibile va asportata, pareggiando i mazzetti di asparagi prima di metterli nell'acqua.E' consigliabile anche raschiare leggermente i turioni, partendo dalla punta, con un coltellino affilato.Gli asparagi si possono gustare semplicemente lessati al naturale,conditi con burro e formaggio, oppure accompagnati da uova al burro.Sono ottimi nel risotto e in varie salse per la pasta asciutta, nelle minestre, come contorno, negli sformati.In commercio esistono delle speciali pinze, sia individuali, sia di servizio, con le quali si afferrano gli asparagi nella parte terminale del turione, per portarli alla bocca o per trasferirli nel proprio piatto.