Basilico:erba aromatica il cui nome deriva dal greco: basilikon che significa "tesoro reale".La pianta può raggiungere i 50 cm. di altezza non si trova allo stato spontaneo,ma viene coltivata ovunque soprattutto nelle zone calde.Di basilico esistono numerose varietà con differenti caratteristiche aromatiche. Il più noto è il Genovese con foglie profumatissime;poi c'è il Napoletano con foglie un po' accartocciate e profumo meno intenso,che ricorda quello della menta; in Mammouth con foglie molte grosse(a volte come una mano).Il momento migliore per la raccolta e l'impiego del basilico è quello immediatamente precedente la fioritura, quando è più elevato il contenuto di dell'olio essenziale che ne determina il profumo, mentre invecchiando, l'aroma diventa più piccante.Per l'uso in cucina il basilico non andrebbe nè tagliato con una lama nè tritato, ma strappato con le dita, in quanto il contatto al del metallo si sviluppano alcune sostanze che ne alterano il sapore( ecco perchè nella preparazione del pesto si deve sempre usare un pestello di marmo o di legno).Tuttavia ,se l'erba viene tritata insieme ad altri aromi sprigiona comunque un profumo intenso.Il basilico si conserva in diversi modi: si può seccare( ma perde parte del suo aroma), si può mettere sptt'olio o surgelare.Il questo caso si sminuzza con le mani e lo si mette nelle vaschette del ghiaccio o in un barattolo di vetro chiuso.
24 Luglio 2009
Basilico:erba aromatica il cui nome deriva dal greco: basilikon che significa "tesoro reale".La pianta può raggiungere i 50 cm. di altezza non si trova allo stato spontaneo,ma viene coltivata ovunque soprattutto nelle zone calde.Di basilico esistono numerose varietà con differenti caratteristiche aromatiche. Il più noto è il Genovese con foglie profumatissime;poi c'è il Napoletano con foglie un po' accartocciate e profumo meno intenso,che ricorda quello della menta; in Mammouth con foglie molte grosse(a volte come una mano).Il momento migliore per la raccolta e l'impiego del basilico è quello immediatamente precedente la fioritura, quando è più elevato il contenuto di dell'olio essenziale che ne determina il profumo, mentre invecchiando, l'aroma diventa più piccante.Per l'uso in cucina il basilico non andrebbe nè tagliato con una lama nè tritato, ma strappato con le dita, in quanto il contatto al del metallo si sviluppano alcune sostanze che ne alterano il sapore( ecco perchè nella preparazione del pesto si deve sempre usare un pestello di marmo o di legno).Tuttavia ,se l'erba viene tritata insieme ad altri aromi sprigiona comunque un profumo intenso.Il basilico si conserva in diversi modi: si può seccare( ma perde parte del suo aroma), si può mettere sptt'olio o surgelare.Il questo caso si sminuzza con le mani e lo si mette nelle vaschette del ghiaccio o in un barattolo di vetro chiuso.