BeignetDefinizione originale francese dei bignéBellavistaTermine della cucina internazionale che indica un tipo di preparazione fredda, riservata soprattutto ai pesci,ai crostacei, e alla selvaggina. La parola è la traduzione letterale di " Bellevue" nome del castello della marchesa di Pompadour, dove la nobildonna riceveva il re Sole,n e gli preparava con le sue mani straordinari manicaretti. Un piatto " in bellavista" consiste in un pesce, un crostaceo o un volatile, avvolto nella gelatina e variamente decorato con verdure, rondelle di uova sode, maionese, foglioline di prezzemolo.Bel PaeseFormaggio italiano molto noto " battezzato" con il titolo di un libro, appunto il "Bel Paese" scritto dall'abate Stoppani, all'inizio del Novecento, proprio quando Egidio Galbani iniziava la produzione di questo formaggio. Ha pasta molle, leggermente burrosa ma elastica, di gusto delicato e di colore paglierino chiaro. Viene preparato in forme cilindriche del peso di circa 20 chili alte 6 cm.La sua stagionatura dura circa un mese, poi viene avvolto in carta stagnola ed etichettato con la riproduzione della cartina dell' Italia sulla quale campeggia il volto dell'abate. E' essenzialmente un formaggio da tavola, ma spesso viene usato in preparazioni calde perchè si scioglie bene e ha un buon potere filante.
Beignet
BeignetDefinizione originale francese dei bignéBellavistaTermine della cucina internazionale che indica un tipo di preparazione fredda, riservata soprattutto ai pesci,ai crostacei, e alla selvaggina. La parola è la traduzione letterale di " Bellevue" nome del castello della marchesa di Pompadour, dove la nobildonna riceveva il re Sole,n e gli preparava con le sue mani straordinari manicaretti. Un piatto " in bellavista" consiste in un pesce, un crostaceo o un volatile, avvolto nella gelatina e variamente decorato con verdure, rondelle di uova sode, maionese, foglioline di prezzemolo.Bel PaeseFormaggio italiano molto noto " battezzato" con il titolo di un libro, appunto il "Bel Paese" scritto dall'abate Stoppani, all'inizio del Novecento, proprio quando Egidio Galbani iniziava la produzione di questo formaggio. Ha pasta molle, leggermente burrosa ma elastica, di gusto delicato e di colore paglierino chiaro. Viene preparato in forme cilindriche del peso di circa 20 chili alte 6 cm.La sua stagionatura dura circa un mese, poi viene avvolto in carta stagnola ed etichettato con la riproduzione della cartina dell' Italia sulla quale campeggia il volto dell'abate. E' essenzialmente un formaggio da tavola, ma spesso viene usato in preparazioni calde perchè si scioglie bene e ha un buon potere filante.