BisteccaTraduzione più fonetica che letterale della parola inglese " beefsteak" ovvero fetta di bue. Il termine fu coniato nella seconda metà dell'Ottocento, in Toscana e in particolare a Firenze, dove si erano stabiliti molti nobili inglesi. Questi amavano mangiare fette di carne rossa tagliate trasversalmente nella lombata e imposero ai macellai di procurare quel particolare taglio di carne per soddisfare le loro radicate abitudini alimentari.La bistecca, oggi, è ormai il tipo di carne più cucinato nel nostro Paese. Il termine indica un modo di cuocere alla griglia o in padella una fetta di carne.I tagli più adatti per preparare la bistecca sono in genere il roast-beef, il controlfiletto, lo scamone, ovvero tutti quei tagli provenienti dal quarto posteriore e quindi, abbastanza costosi. La bistecca andrebbe sempre cotta brevemente per poter risultare rossa o rosea all'interno( ovvero al sangue): dopo una iniziale scottatura a fuoco vivo( esternamente si forma così una crosta protettiva dei succhi interni), la fiamma va leggermente abbassata fino al termine della cottura. La salatura va fatta soltanto un attimo prima di togliere la carne dal fuoco.
Bistecca
BisteccaTraduzione più fonetica che letterale della parola inglese " beefsteak" ovvero fetta di bue. Il termine fu coniato nella seconda metà dell'Ottocento, in Toscana e in particolare a Firenze, dove si erano stabiliti molti nobili inglesi. Questi amavano mangiare fette di carne rossa tagliate trasversalmente nella lombata e imposero ai macellai di procurare quel particolare taglio di carne per soddisfare le loro radicate abitudini alimentari.La bistecca, oggi, è ormai il tipo di carne più cucinato nel nostro Paese. Il termine indica un modo di cuocere alla griglia o in padella una fetta di carne.I tagli più adatti per preparare la bistecca sono in genere il roast-beef, il controlfiletto, lo scamone, ovvero tutti quei tagli provenienti dal quarto posteriore e quindi, abbastanza costosi. La bistecca andrebbe sempre cotta brevemente per poter risultare rossa o rosea all'interno( ovvero al sangue): dopo una iniziale scottatura a fuoco vivo( esternamente si forma così una crosta protettiva dei succhi interni), la fiamma va leggermente abbassata fino al termine della cottura. La salatura va fatta soltanto un attimo prima di togliere la carne dal fuoco.