BELLEZZA

LA MUSICA SEMPRE DIVERSA


C'era un usignolo che cantava solo a determinate ore del giorno, quando il sole sorgeva e poi tramontava dietro il monte, dove la notte portava dubbi e domande.C'era il bianco del giorno, ad ogni secondo cadeva la neve, un contadino con una brocca riempiva, poi, quando colmava svuotava, innaffiando una rosa dietro il cortile.La rosa cresceva ed era bella e piena di colori, quando l'usignolo cantava emanava un profumo di vento e d’abbandono.Il contadino aveva compreso il perchè del destino, si sentiva sempre vuoto e sempre pronto ad essere riempito.La rosa aveva capito come il servitore fidato che l'amore sempre andava nutrito.L'usignolo osservando il cielo un giorno cantò, quando il suo cuore lo sentì pulsare, era un minuto come tanti altri, un minuto tanto diverso, per un totale bisogno di liberare la musica fuori del tempo.La rosa, il contadino e l'usignolo, composero un’orchestra dove il giorno era il solista, ogni giorno come tanti, ma la musica era sempre diversa.