Nel pavimento il vento lasciatocome il vulcanoricordi appassitisembrano mani.Il corpo toccatoda strani pensieriinondati dal cieloincute timoredi un futuro straniero.La rosa nel giardinoaperto un cielodal nulla all’infinitobere acqua dal padrone.Restando a guardare la neve scendele tracce lasciatestrane danze.Ricordareschiamazzi ideali istinti a volte lo sguardo è sedottofollia non più bambina.Profumo d’antico.
RICORDI
Nel pavimento il vento lasciatocome il vulcanoricordi appassitisembrano mani.Il corpo toccatoda strani pensieriinondati dal cieloincute timoredi un futuro straniero.La rosa nel giardinoaperto un cielodal nulla all’infinitobere acqua dal padrone.Restando a guardare la neve scendele tracce lasciatestrane danze.Ricordareschiamazzi ideali istinti a volte lo sguardo è sedottofollia non più bambina.Profumo d’antico.