BELLEZZA

TODI IL MIO PAESE


Tra le camminate e lunghe passeggiatedi sentieri e vicoli strettierge sopra,lo sguardo osservail dolce paese adagiatosu un dorso di donna. Il colle nel suo massimotrova la piazza, il duomoe le antiche storiei monumenti S.Fortunatocui il beato si servìper parlare con il creato. Misterioso il suo esserepaese ingannevole e sfuggentea volte tradisce le attesedi chi aspetta umanitàforme senza regole, che sembrano indifferenza. Il buio di notteil silenzio dello scenderetra la periferia e la campagnadove ramingo il tuttosembra ovattato,il cadenzare del tempodel giorno quotidiano. Cogliendo la dolce ispirazioneascolto la voglia d’esser portato,dall'aquila che per giocoti regalò l'origine regaledi sentirti maestoso,sopra la valle verdeggiantedel fiume romano