Everyday Happy

Donne senza volto


Oggi non vi annoierò con i miei soliti post di vita quotidiana. Oggi no. Oggi vi parlerò di una cosa che mi ha sconvolto.Ieri stavo girovagando su facebook e casualmente mi sono imbattuta su un gruppo che denunciava questo: Il Dramma delle Donne AcidificateGiovani donne sono vittime innocenti di un’incredibile brutalità. In alcune zone dell’Asia Centrale (Bangladesh, Pakistan, Nepal, Afganistan e regioni dell’India ma anche in alcune zone dell’Africa come la Nigeria) è vergognosa abitudine maschile bruciare con kerosene o gettare acidi corrosivi e devastanti sul volto di giovani donne, spesso bambine, che rifiutano di fidanzarsi o sposarsi con il pretendente, o magari perché la loro dote non e’ considerata sufficiente dalla famiglia del marito, o anche soltanto per invidia o cattiveria, spesso anche per mano di altre donne. L’effetto dell’acido sulla pelle è devastante; è impossibile immaginare il dolore quando raggiunge gli occhi, le labbra e copre il volto e scende nel torace. Le giovani vittime, in un disperato gesto di protezione, portano le mani al volto compromettendo anche queste. Vengono trasportate all’ospedale, dove a volte muoiono senza cure. Ma quando sopravvivono, devono affrontare la tragedia: dolore fisico insopportabile e un indescrivibile dolore psicologico. Nessuna parte del volto risponde più alle sue abituali funzioni. Le palpebre non possono più essere chiuse, la bocca aperta è serrata dalle cicatrici. Non sono possibili i movimenti del capo per la contrazione cicatriziale a livello del collo. Anche il contorno del naso è distrutto e la respirazione nasale è impedita. Quando l’acido raggiunge il torace e le mammelle possono nascere lesioni irreparabili che si trasformano in una corazza di tessuto fibroso.
 (fonte)  Non ho parole. Quando sembra che hai visto tutto ciò che c’è di atroce a questo mondo, ecco che salta fuori qualcosa di ancora più atroce… Come può un uomo sfigurare così una donna? Come possono certi uomini arrivare a tanto? Dopo lo stupro, la violenza, ora questo… Non ho parole, davvero… solo una grande tristezza…  Q