Everyday Happy

Venerdì


Nello svolgere il mio lavoro ho tanti difetti, ma se mi dovessi dare un voto direi che mi merito un bel 7 e mezzo, con molta modestia… Mi piace soprattutto svolgere il mio lavoro con i miei tempi, creando attorno a me una rete di contatti con cui nel tempo costruisco amicizie e collaborazioni valide. Mi piace prendere l’iniziativa, pensare a dei modi efficienti per volgere un determinato lavoro e soprattutto, lo dico sempre, ho decisamente più carattere al lavoro che nella vita privata. Quando inizio ad avere chiaro cosa devo fare, assumo il controllo della situazione.2 volte mi è capitato di lasciare il mio posto di lavoro. Quando mi sono trasferita a Milano e ora, quando starò a casa per la maternità.Nel primo caso mi affiancarono una ragazza poco sveglia e alla prima esperienza lavorativa… Feci molta fatica a farle imparare il mio lavoro e dovetti sopportare pure le sue crisi di pianto quando, verso la fine del periodo di affiancamento, ancora non aveva capito alcuni meccanismi. Me ne andai però comunque tranquilla, sapendo che la mia capa ufficio avrebbe tenuto sotto controllo la ragazza.Ora invece, mi sento più che mai in ansia. La ragazza che lavora con me, per carità una bravissima collega, per alcune cose mi sembra ancora poco afferrata. Ha 30, quindi molti anni di esperienza in più di me e, seppur lavori qui da un anno e mezzo, ancora non si è integrata del tutto. Per molti versi, mi considera una specie di “capa”, anche se nella realtà abbiamo entrambe lo stesso ruolo. Colpa forse del suo carattere chiuso e timido. Ammetto, anche io sono così, ma dopo 2 anni e mezzo che lavoro qui, credo di essere uscita dal guscio e di aver dimostrato quanto valgo. Tutto questo per dire che ho paura a lasciare il mio lavoro a lei. Lavoro e contatti che ho nel tempo costruito e che so che sono ben collaudati… Lei a volte mi da l’impressione di non essere all’altezza per gestire tutto… Forse sono solo paranoie stupide e anzi, sono sicura che sarà in grado di fare le cose che le lascerò in consegna… Eppure ogni tanto ci penso, e spero che non succeda niente. Quasi quasi mi dispiace stare a casa. Ci son momenti in cui credo che se avessi una data certa del parto, verrei al lavoro fino alla fine. Lo so, sono una scema perché la maggior parte delle volte mi lamento del mio lavoro, ma se non altro, qui le giornate mi passano più o meno veloci… E dopo aver disquisito abbastanza sulle mie paranoie mentali, veniamo a oggi. Venerdì di pioggia. Be’, quasi.. non lo so, non ho ancora capito se fuori piove o meno, ma fatto sta che non faccio altro che pensare a domani. Ci aspetta una giornata piena. Sveglia presto, scelta delle bomboniere, scelta delle fedi, e forse… forse… diciamolo sottovoce, ritiro del famoso passeggino!!! Va be’, per il momento, buon weekend a tutti!! Q