Quid novi?

Non tutti gli amici riescono col buco.


Primum vivere, deinde philosophari doveva essere il titolo del mio post numero 100. Rattazzi, scatenati!Avevo detto che non avrei scritto niente di mio in occasione di questa pietra emiliana (Totò, la Banda degli onesti) e perciò, tiè, beccatevi 'sto link: http://www.filosofico.net/frasarist.html (copiate e incollate nel browser, di mio non metto niente, come ho già detto. Augh!).Vabbè, voglio essere buono e metto una traduzione casereccia ed in romanesco un po' bujaccaro: "Prima pensa a magnà, che a fatte le p... mentali ciài tutto er tempo che vòj". E per questo motivo, per pensare a magnà, dovrò assentarmi per qualche tempo dal blog, con mio sommo dispiacere e vostro sommo gaudio.Ma la frase del titolo di questo post -frase non mia, ma farina del sacco di una persona straordinaria per simpatia e profondità di pensiero- è troppo bella: un capolavoro del nonsense, secondo me.Il mio spazio è a vostra disposizione, fateci quello che volete (proibiti solo, in ordine di gravità, il turpiloquio, la pornografia e le foto di rosy bindi et similia) e se non dovessi rispondervi per qualche giorno non piangete troppo. Anche se non hanno il buco, gli amici del blog a me vanno più che bene così come sono.