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INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO


Alcuni amici ci hanno chiesto come mai, se le antenne inquinano, ne esistono così tante sui tetti delle abitazioni.L'inquinamento elettromagnetico (o "elettrosmog") deriva più che altro dall'uso che si fa delle antenne, che in sè e per sè sono dei semplici pezzi di ferro.Ad ogni antenna viene connesso un trasnettitore che genera onde elettromagnetiche, e sono queste che sono in grado di sviluppare i cosiddetti "campi elettromagnetici" ritenuti colpevoli (ma senza una indagine completa) di "potenziale" inquinamento elettromagnetico.In Italia esistono dei valori di precauzione, che indicano a 6 volt per metro il cosiddetto "valore di attenzione"; in Europa, il limite è più ampio. In realtà, c'è molta disinformazione e -soprattutto- moltissima pretestuosità in questo settore. E vediamo il perchè.Se prendiamo ad esempio una antenna radio, posta a 30 metri dal suolo, sul tetto di un edificio, che eroghi 100 watt, l'insieme di antenna e trasmettitore genereranno un campo di 1 solo volt/metro A 8 METRI DAL SUOLO (quindi non ad "altezza d'uomo" per intenderci).Se prendiamo invece un cellulare, dei tipi che ognuno utilizza ogni giorno, le cose cambiano e notevolmente; sempre a titolo di mera esemplificazione, un cellulare con una potenza tipica di 1 watt (quindi 100 volte inferiore a quella della antenna radio del precedente esempio), crea un campo di circa 6 V/m (volt per metro) a 1 metro di distanza, e di ben 60 V/m a 10 cm. di distanza.Immaginate il cellulare a stretto contatto con il vostro orecchio... molto meno di 10 cm., e molto più di 60 v/m !!!Ma perchè allora dei cellulari non si parla ? C'è una regolamentazione in materia ? La risposta è NO. Non esiste (guarda caso) una regolamentazione in matera di cellulari (parliamo di quelli che ognuno possiede). Non ancora. Se si facesse per i cellulari una campagna di demonizzazione come quella che si fa per le antenne, quanta gente comprerebbe più cellulari ?Va poi considerata una ulteriore cosa: la frequenza delle onde elettromagnetiche generate da una antenna radio è BASSA rispetto a quella dei telefonini, che normalmente operano su frequenze molto alte.Le frequenze di cui forse bisognerebbe preoccuparsi di più sono quelle vicine ai 2.500 MHz: quella banda infatti è quella a cui funziona il vostro forno a microonde, e non crediamo sia necessario aggiungere altro.Se desiderate ulteriori informazioni, su questo argomento, ne trovate a ufo su Internet.A proposito: anche Internet ormai funziona sempre più via RADIO, e molte delle antenne che si vedono sui tetti delle abitazioni servono anche a questo.Ecco perchè, molto spesso, chi si da tanto da fare contro le antenne in genere, probabilmente è un ignorante in materia o uno che cerca pretesti per tutt'altri motivi, magari di natura politica.Esistono strutture specializzate in grado di fare verifiche, e persino software speciali che calcolano il campo elettromagnetico sviluppato da una antenna, e la sua distribuzione verso il suolo.Abbiamo fatto luce almeno un pò su questa materia ? A proposito di luce... lo sapete, sì, che anche gli ELETTRODOTTI, cioè le linee enel per intenderci, sviluppano un campo elettromagnetico ?RadioCinque TheNet indirizzate la vostra posta diretta a radio 5 a: radiocinque@gmail.com