Nel navigare su internet, ci siamo imbattuti nella notizia secondo cui in un prossimo futuro, i venditori di beni, prodotti o servizi che siano, ci daranno la caccia ovunque noi si vada... pur di poterci vendere qualcosa.In pratica, è stato messo a punto una specie di strumento automatico il quale consente a chi gestisce un sito web di vendita online, di "intercettare" i nostri desideri (ad esempio, se si visita e-bay alla ricerca di un telefonino) e di seguirci su qualunque altro sito... andiamo, facendo "aprire" sul nostro monitor offerte di telefonini, appunto. Questo sistema si chiama "retargeting" ed è fatto da una serie di server e applicazioni che sono in grado, dopo averci spiato tramite files di "servizio" che si chiamano "cookies", di inviare al nostro numero di "IP" (cioè al nostro computer), pubblicità "autoassemblate" al momento e "mirate" a farci acquistare -come avevamo detto più sopra- quel telefonino a un prezzo magari più basso, o un altro migliore a un costo conveniente.I "cookies" sonoo già oggi responsabili di continui fastidi ai navigatori della rete tanto che sono stati creati appositi programmi per eluderli. Orbene, pare evidente che questa forma di pubblicità "futuribile", oltre essere una vera e propria violazione della "privacy", potrebbe costituire un miraggio per i venditori internettiani, tanto che già oggi società specializzate si dotano di ulteriori strumenti per pubblicizzare la propria capacità di raggiungere tutti noi navigatori della Rete in questo modo. Il Business del futuro ?Ma quale Business. Basterà qualche applicazione per neutralizzare una simile genìa di persone moleste... già oggi ce ne sono, di queste applicazioni, e -ne siamo certi- aumenteranno e si specializzeranno di pari passo al "retargeting" di cui abbiamo parlato in questo articolo.Ci daranno la caccia ? E noi ci doteremo di nuovi strumenti anti-offensivi. La pubblicità su Internet non è un buon affare, condotto con questi mezzucci.Certo, ogni tanto in Rete spunta l'imbecille di turno che pensa di far soldi e/o di diventare famoso. Internet fa di questi scherzi. Ma è una illusione.E se rappresenti il nulla (come qualche poveretto che si affannava a scrivere contro di noi fino a qualche settimana fa) le tue "offese" non sono altro che uno zero.E uno zero "spaccato" è comunque il numero più bello della matematica, che sta fra il meno e il più, equidistante. E anche se due zeri si mettono insieme, sempre tanto valgono. Nulla.Come la pubblicità su Internet con il "retargeting".Meditate...RadioCinque TheNet.
I CACCIATORI DELLA RETE
Nel navigare su internet, ci siamo imbattuti nella notizia secondo cui in un prossimo futuro, i venditori di beni, prodotti o servizi che siano, ci daranno la caccia ovunque noi si vada... pur di poterci vendere qualcosa.In pratica, è stato messo a punto una specie di strumento automatico il quale consente a chi gestisce un sito web di vendita online, di "intercettare" i nostri desideri (ad esempio, se si visita e-bay alla ricerca di un telefonino) e di seguirci su qualunque altro sito... andiamo, facendo "aprire" sul nostro monitor offerte di telefonini, appunto. Questo sistema si chiama "retargeting" ed è fatto da una serie di server e applicazioni che sono in grado, dopo averci spiato tramite files di "servizio" che si chiamano "cookies", di inviare al nostro numero di "IP" (cioè al nostro computer), pubblicità "autoassemblate" al momento e "mirate" a farci acquistare -come avevamo detto più sopra- quel telefonino a un prezzo magari più basso, o un altro migliore a un costo conveniente.I "cookies" sonoo già oggi responsabili di continui fastidi ai navigatori della rete tanto che sono stati creati appositi programmi per eluderli. Orbene, pare evidente che questa forma di pubblicità "futuribile", oltre essere una vera e propria violazione della "privacy", potrebbe costituire un miraggio per i venditori internettiani, tanto che già oggi società specializzate si dotano di ulteriori strumenti per pubblicizzare la propria capacità di raggiungere tutti noi navigatori della Rete in questo modo. Il Business del futuro ?Ma quale Business. Basterà qualche applicazione per neutralizzare una simile genìa di persone moleste... già oggi ce ne sono, di queste applicazioni, e -ne siamo certi- aumenteranno e si specializzeranno di pari passo al "retargeting" di cui abbiamo parlato in questo articolo.Ci daranno la caccia ? E noi ci doteremo di nuovi strumenti anti-offensivi. La pubblicità su Internet non è un buon affare, condotto con questi mezzucci.Certo, ogni tanto in Rete spunta l'imbecille di turno che pensa di far soldi e/o di diventare famoso. Internet fa di questi scherzi. Ma è una illusione.E se rappresenti il nulla (come qualche poveretto che si affannava a scrivere contro di noi fino a qualche settimana fa) le tue "offese" non sono altro che uno zero.E uno zero "spaccato" è comunque il numero più bello della matematica, che sta fra il meno e il più, equidistante. E anche se due zeri si mettono insieme, sempre tanto valgono. Nulla.Come la pubblicità su Internet con il "retargeting".Meditate...RadioCinque TheNet.