E come il mare è oscuro,nero senz'anima il suo sguardouna voragine la sua pupillami ingoiamentre mi carezza le labbra con le sue ciglia lunghissimeNon conosco altro che questo:la sua fame e il mio esser suo pastolei mi gusta pianomi spogliacon la crudele consapevolezzadi scuoiare un coniglioe io...io la lascio fare...Sono felice d'esser dannato nel gelido abbraccio delle sue fiamme...