Voglia di salpare piano,troppa vela la perduta poesia.Nel mare di nostalgia,dolce è il naufragare un po’.E’ un’aurora nucleare,sorge il sole tra le dune e gli igloo sui volti dei samurai.Vaghe Stelle dell’Orsa.Datemi un respiro umano e due ali per volare e poidove il vento dell’est soffia senza di me.Prendi ancora la mia mano.Guarda solo che non sia follia la voglia di andare via.Vaghe Stelle dell’OrsaQuante pagine d’amore ho sfogliato in fondo al cuore, mase non sono più mie sono ancora poesie.Labirinti senza uscita.Stringo il mondo tra le dita, mavorrei fosse la tuaenergia.Sveglia l’anima assopita.Anche sotto voce sento checorre la fantasiafuori e dentro di mesenza malinconieal di là del perché.