Nel giardino del peccatovoglio cogliere il frutto proibitopalparlo con mani di setasfiorarlo con labbra di vellutogustare il suo saporeinebriarmi del suo piacerenutrirmi della sua essenzamentre struscia su paretiche fervono in spasimiscivola dentroespandendosi erettofino in fondo alla mia setesento fluire la sua linfagocce di lussuria ardente colanoad imperlare il mio corpoed č godimento sublimedi sussulti voluttuosiche si fondono in un deliriodi gemiti avidie lentamente si acquietanoesalandosi nell’ariai sospiri esauditidal desiderio...