RELIGIONE A SCUOLA

Post N° 36


“Uomo primitivo” Dall’idea originaria di un Dio creatore e anima di ogni essere vivente e della natura nacque l’animismo, caratterizzato anche dal culto dei defunti e dalla presenza di spiriti intermediari tra Dio e uomo, legati alla natura. Altri tentativi umani condussero a divinizzare forze e fenomeni naturali, al politeismo (secondo una visione religiosa moderna, un regresso rispetto alle origini), alla fede in una Dea Madre, genitrice di ogni essere vivente, forza della riproduzione. L’uomo primitivo cercava protezione di fronte alle calamità, soprattutto donando ciò che aveva di prezioso alla Divinità: tra i primi gruppi umani nacquero “riti propiziatori” comunitari. Non soccombere nella lotta per la sopravvivenza rappresentava la fondamentale realizzazione dell’esistenza! Solo la Divinità poteva assicurare la vittoria sulle avversità, perché percepita come infinitamente potente, meravigliosa e temibile al tempo stesso; purtroppo, ancora avvolta in un mistero quasi impenetrabile.
Dea Madre 
 Incisioni Rupestri