GLI APOSTOLISimone, soprannominato Pietro Andrea, fratello di Pietro Giacomo, figlio di Zebedeo (soprannominato, insieme al fratello Giovanni, Boanerghes) Giovanni, fratello di Giacomo, noto come l'evangelista autore del vangelo di Giovanni Filippo Bartolomeo Tommaso Matteo, il pubblicano: riscuoteva le imposte per i dominatori romani; autore del vangelo di Matteo Giacomo il Minore o Giacomo di Alfeo Giuda Taddeo, il vangelo di Luca riporta al suo posto Giuda di Giacomo Simone il Cananeo; nel vangelo di Luca descritto "Simone, chiamato Zelota"; gli zeloti erano degli ebrei messianici che lottavano contro la dominazione romana; cananeo e zelota non sono antagonisti. Giuda Iscariota, l'apostolo che tradì Gesù. Mattia, dopo l'Ascensione di Gesù viene nominato per sorteggio un nuovo apostolo in sostituzione di Giuda, per ricomporre il numero di dodici apostoli. Prime persecuzioniLe notizie che ci sono giunte sui primissimi anni del cristianesimo provengono quasi esclusivamente dal Nuovo Testamento, in particolare dagli Atti degli Apostoli: secondo quanto in essi riportato, le autorità ebraiche di Gerusalemme avversarono fin dall'inizio i primi cristiani e tentarono con vari mezzi, anche violenti, di impedirne la predicazione. Tra le vittime di queste prime persecuzioni vi furono Stefano, lapidato per blasfemia per aver affermato la divinità di Cristo (Atti 6,8-7,60), e l'apostolo Giacomo, fatto giustiziare dal re Erode Agrippa (Atti 12,1-2), mentre Pietro si salvò fuggendo da Gerusalemme. Anche in altre città, dentro e fuori dalla Palestina, le comunità ebraiche preesistenti si opposero alla diffusione del cristianesimo e Paolo in particolare ne fu spesso il bersaglio: nelle sue lettere racconta di essere stato più volte frustato, bastonato e persino lapidato.Persecuzioni nell'impero romano Nelle fonti agiografiche cristiane si ricordano tra la seconda metà del I secoloe gli inizi del IV secolo 10 principali persecuzioni contro i cristiani, avvenute sotto gli imperatori: Nerone,Domiziano,Traiano,Marco Aurelio, Settimio Severo, Massimino Trace,Decio, Valeriano, Aureliano e Diocleziano. La prima persecuzione, quella di Nerone, testimoniata anche da Tacito, scoppiò nel 64 quando i cristiani furono accusati di avere appiccato il Grande incendio di Roma che distrusse gran parte della città di Roma. Secondo la tradizione, in questa persecuzione furono uccisi gli apostoli Pietro e Paolo.
STORIA DELLA CHIESA 1. GLI APOSTOLI, LE PERSECUZIONI
GLI APOSTOLISimone, soprannominato Pietro Andrea, fratello di Pietro Giacomo, figlio di Zebedeo (soprannominato, insieme al fratello Giovanni, Boanerghes) Giovanni, fratello di Giacomo, noto come l'evangelista autore del vangelo di Giovanni Filippo Bartolomeo Tommaso Matteo, il pubblicano: riscuoteva le imposte per i dominatori romani; autore del vangelo di Matteo Giacomo il Minore o Giacomo di Alfeo Giuda Taddeo, il vangelo di Luca riporta al suo posto Giuda di Giacomo Simone il Cananeo; nel vangelo di Luca descritto "Simone, chiamato Zelota"; gli zeloti erano degli ebrei messianici che lottavano contro la dominazione romana; cananeo e zelota non sono antagonisti. Giuda Iscariota, l'apostolo che tradì Gesù. Mattia, dopo l'Ascensione di Gesù viene nominato per sorteggio un nuovo apostolo in sostituzione di Giuda, per ricomporre il numero di dodici apostoli. Prime persecuzioniLe notizie che ci sono giunte sui primissimi anni del cristianesimo provengono quasi esclusivamente dal Nuovo Testamento, in particolare dagli Atti degli Apostoli: secondo quanto in essi riportato, le autorità ebraiche di Gerusalemme avversarono fin dall'inizio i primi cristiani e tentarono con vari mezzi, anche violenti, di impedirne la predicazione. Tra le vittime di queste prime persecuzioni vi furono Stefano, lapidato per blasfemia per aver affermato la divinità di Cristo (Atti 6,8-7,60), e l'apostolo Giacomo, fatto giustiziare dal re Erode Agrippa (Atti 12,1-2), mentre Pietro si salvò fuggendo da Gerusalemme. Anche in altre città, dentro e fuori dalla Palestina, le comunità ebraiche preesistenti si opposero alla diffusione del cristianesimo e Paolo in particolare ne fu spesso il bersaglio: nelle sue lettere racconta di essere stato più volte frustato, bastonato e persino lapidato.Persecuzioni nell'impero romano Nelle fonti agiografiche cristiane si ricordano tra la seconda metà del I secoloe gli inizi del IV secolo 10 principali persecuzioni contro i cristiani, avvenute sotto gli imperatori: Nerone,Domiziano,Traiano,Marco Aurelio, Settimio Severo, Massimino Trace,Decio, Valeriano, Aureliano e Diocleziano. La prima persecuzione, quella di Nerone, testimoniata anche da Tacito, scoppiò nel 64 quando i cristiani furono accusati di avere appiccato il Grande incendio di Roma che distrusse gran parte della città di Roma. Secondo la tradizione, in questa persecuzione furono uccisi gli apostoli Pietro e Paolo.