Mi sa che questa è un'altra di quelle giornate da classificare come "memorabili".. gli impegni stanno diventando talmente tanti che dovrei addirittura venire a lavorare domenica per smaltirli... uffff...Praticamente è una lotta continua tra me e il mio capo perchè io vorrei che mi assegnassero una risorsa (d'aiuto nei momenti di massima produzione)... e lui sostiene che non è necessario "tanto tu sei in grado di superare qualsiasi ostacolo".... e dovrei sentirmene orgogliosa, capite????Immaginatevi le normative nazionali.... immaginatevi che queste devono essere applicate in tutta italia a partire da una particolare data (pena un'ammenda alla società!!!)..... Ora immaginatevi che questa data corrisponda quasi di regola al 1 agosto.... o al 1 gennaio.... e immaginatevi che a ridosso di quei periodi normalmente ogni essere umano vorrebbe godersi qualche giorno di ferie, per festeggiare, nel caso, il ferragosto o il capodanno.... Ecco ... io (sentendomi parte del gruppo degli "esseri umani") vorrei arrivare a godermi le ferie meritatissime in santa pace.... e invece ogni volta mi ritrovo a dover lottare contro il tempo per finire tutto e ogni volta inizio le vacanze con l'ansia che qualcosa possa essere andata male e che mi chiamino per cercare di risolvere il problema!!! (cosa ovviamente già accaduta un paio di volte, in passato!!!) Devo ammettere che la situazione inizia a starmi stretta!!!!!!!Ieri un mio collega mi ha vista un pizzico esasperata e mi ha detto "mettiti in mutua e vedrai come ti daranno ciò che chiedi" ma io come al solito mi faccio prendere da mille scrupoli e in mutua non mi ci metto, anzi cerco di stare mezz'ora in più per recuperare un po' di ritardo... ma sembra che questo mio atteggiamento sia visto come "dovuto" e in più mi sento dire frasi simili a quelle che ho scritto poco fa....Insomma, continuo a dire che "NON CE LA FACCIO PIUUUUUUU' " e continuo a sentirmi criticare perchè non faccio valere i miei diritti... ma in fondo il lavoro è lavoro e se non ci fosse questo problema ce ne sarebbe un altro... e francamente a confronto di altri lavori che mi è capito di fare, questo è il paradiso....
Post N° 89
Mi sa che questa è un'altra di quelle giornate da classificare come "memorabili".. gli impegni stanno diventando talmente tanti che dovrei addirittura venire a lavorare domenica per smaltirli... uffff...Praticamente è una lotta continua tra me e il mio capo perchè io vorrei che mi assegnassero una risorsa (d'aiuto nei momenti di massima produzione)... e lui sostiene che non è necessario "tanto tu sei in grado di superare qualsiasi ostacolo".... e dovrei sentirmene orgogliosa, capite????Immaginatevi le normative nazionali.... immaginatevi che queste devono essere applicate in tutta italia a partire da una particolare data (pena un'ammenda alla società!!!)..... Ora immaginatevi che questa data corrisponda quasi di regola al 1 agosto.... o al 1 gennaio.... e immaginatevi che a ridosso di quei periodi normalmente ogni essere umano vorrebbe godersi qualche giorno di ferie, per festeggiare, nel caso, il ferragosto o il capodanno.... Ecco ... io (sentendomi parte del gruppo degli "esseri umani") vorrei arrivare a godermi le ferie meritatissime in santa pace.... e invece ogni volta mi ritrovo a dover lottare contro il tempo per finire tutto e ogni volta inizio le vacanze con l'ansia che qualcosa possa essere andata male e che mi chiamino per cercare di risolvere il problema!!! (cosa ovviamente già accaduta un paio di volte, in passato!!!) Devo ammettere che la situazione inizia a starmi stretta!!!!!!!Ieri un mio collega mi ha vista un pizzico esasperata e mi ha detto "mettiti in mutua e vedrai come ti daranno ciò che chiedi" ma io come al solito mi faccio prendere da mille scrupoli e in mutua non mi ci metto, anzi cerco di stare mezz'ora in più per recuperare un po' di ritardo... ma sembra che questo mio atteggiamento sia visto come "dovuto" e in più mi sento dire frasi simili a quelle che ho scritto poco fa....Insomma, continuo a dire che "NON CE LA FACCIO PIUUUUUUU' " e continuo a sentirmi criticare perchè non faccio valere i miei diritti... ma in fondo il lavoro è lavoro e se non ci fosse questo problema ce ne sarebbe un altro... e francamente a confronto di altri lavori che mi è capito di fare, questo è il paradiso....