Stava il Ramo fiorito, rosso di primavera.pasṣ il Vento e se ne innamoṛ.Di quel profumo fece il suo soffiare,e non cadeva petalo che non sostenesse,con impalpabili carezze e vertigini d'Amore.Stava un ramo secco, grigio di tempo,e non vi era refolo d'aria ad allietare.Lontano un amante scriveva giochi d'amore,e di Brividi di Vento e della Bellezza del Fiore.