E' qui il trucco.Ho passato anni della mia vita credendo di volermi bene ed invece inconsapevolmente mi facevo del male,scegliendo ad esempio di stare con le persone sbagliate...spinta forse dalla paura di un'eventuale solitudine?....boh!Altrettanti li ho passati,con la sana presunzione di conoscermi a 360°,ma la presunzione,si sa,porta sempre a ben poco...per quanto sana.Mi son sempre vista più pulita di ciò che in realtà fossi,ho sempre creduto troppo in me per potermi guardare dall'angolazione "di colei che può sbagliare".Errare è umano,lo dicono,forse mi sentivo addirittura poco umana,o semplicemente era più semplice dare la colpa agli altri per preservare mè stessa.Che quella fosse una forma di difesa dalle aggressioni della vita,lo so,ma non mi giustifico....ho fatto del male a parecchie persone,alcune anche qui dentro.Un giorno,mi sono seriamente messa davanti a me stessa,e mi sono "interrogata"...cercando di vivermi "dall'esterno"...Ho scoperto di non essere poi la bellissima persona che credevo....e per la prima volta mi son sentita onorata di tutte quelle persone che da sempre mi han dato fiducia,da tutte quelle persone che han sempre creduto in me....per carità i miei lati positivi li ho,come tutti,ma come dissi ieri in una telefonata ad una GRANDE AMICA "Facevo l'errore di pensare che le mie positività eclissassero le negatività"....E cosi,non miglioravo mai,è anni che stavo sempre allo stesso livello di "gioco" senza rendermene conto,un pò come quando nel gioco di supermario giri e rigiri ma non trovi la strada per finire il mondo.Adesso,sono consapevole di ciò che sono...profondamente.E,credo che, LA CONSAPEVOLEZZA SIA LA PRIMA FORMA DI MIGLIORAMENTO.
VOLERSI BENE,VOLERSI MALE....
E' qui il trucco.Ho passato anni della mia vita credendo di volermi bene ed invece inconsapevolmente mi facevo del male,scegliendo ad esempio di stare con le persone sbagliate...spinta forse dalla paura di un'eventuale solitudine?....boh!Altrettanti li ho passati,con la sana presunzione di conoscermi a 360°,ma la presunzione,si sa,porta sempre a ben poco...per quanto sana.Mi son sempre vista più pulita di ciò che in realtà fossi,ho sempre creduto troppo in me per potermi guardare dall'angolazione "di colei che può sbagliare".Errare è umano,lo dicono,forse mi sentivo addirittura poco umana,o semplicemente era più semplice dare la colpa agli altri per preservare mè stessa.Che quella fosse una forma di difesa dalle aggressioni della vita,lo so,ma non mi giustifico....ho fatto del male a parecchie persone,alcune anche qui dentro.Un giorno,mi sono seriamente messa davanti a me stessa,e mi sono "interrogata"...cercando di vivermi "dall'esterno"...Ho scoperto di non essere poi la bellissima persona che credevo....e per la prima volta mi son sentita onorata di tutte quelle persone che da sempre mi han dato fiducia,da tutte quelle persone che han sempre creduto in me....per carità i miei lati positivi li ho,come tutti,ma come dissi ieri in una telefonata ad una GRANDE AMICA "Facevo l'errore di pensare che le mie positività eclissassero le negatività"....E cosi,non miglioravo mai,è anni che stavo sempre allo stesso livello di "gioco" senza rendermene conto,un pò come quando nel gioco di supermario giri e rigiri ma non trovi la strada per finire il mondo.Adesso,sono consapevole di ciò che sono...profondamente.E,credo che, LA CONSAPEVOLEZZA SIA LA PRIMA FORMA DI MIGLIORAMENTO.