LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.......PARTE QUARTA

Post n°9 pubblicato il 06 Giugno 2009 da poeta05
 
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LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.......Parte Quarta 

Con la diffusione dell'e-commerce si sono diffuse truffe sempre più insidiose che colpiscono principalmente gli acquirenti. I principali casi sono:

  • Vendita di prodotti da siti civetta: al ricevimento del pagamento non viene inviata la merce, o viene solamente simulata la spedizione. Problema presente anche su ebay con inserzioni truffa.
  • Realizzazione di siti clonati con la finalità di rubare informazioni quali il codice della carta di credito.
  • Aziende fallimentari che accumulano ordini, e introiti, senza la possibilità di evaderli.

La normativa italiana prevede che tutti i siti di commercio elettronico riportino nella home page la partita IVA e la denominazione dell'azienda. I siti più importanti di e-commerce hanno un certificato digitale che consente di verificare l'autenticità del sito visitato.

Il principale problema dal punto di vista delle aziende è la gestione degli ordini simulati, dove vengono indicate generalità false o non corrette per l'invio dei prodotti. Per ridurre il problema molte aziende accettano solamente pagamenti anticipati.

Il problema della sicurezza attiene anche alla tecnologia utilizzata per l'accesso all'e-commerce. Il cellulare è un mezzo poco sicuro per navigare nei siti di e-commerce, e per effettuare pagamenti in genere (v. standard GSM).

 
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LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.......PARE TERZA

Post n°8 pubblicato il 06 Giugno 2009 da poeta05
 
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LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.......Parte Terza

In questo senso, assume molta importanza la procedura di "autenticazione dell'utente". Generalmente, questa procedura avviene tramite la richiesta da parte del server di uno username al quale è associata una password. Tuttavia, è stato dimostrato che questo sistema non può essere considerato del tutto sicuro, in quanto i tempi di individuazione della password da parte di terzi vanno sempre più riducendosi. Per questo motivo, oggi, viene sempre più consigliato all'utente il cambio periodico della propria password. Questo avviene soprattutto per i sistemi di home banking che prevedono che i propri utenti cambino obbligatoriamente la password con una cadenza fissa o che facciano uso di una password "usa e getta" (one-time password) che viene sostituita ogni volta che si accede a un servizio.

Sebbene, la disciplina riguardante il commercio elettronico sia volta soprattutto alla tutela del consumatore, non bisogna dimenticare l'equivalente diritto del venditore a operare sul mercato online in maniera serena. Una delle principali problematiche che interessa colui che decide di offrire un bene o un servizio online è sicuramente il non ripudio da parte dell'acquirente. In questa direzione opera l'utilizzo della firma digitale che fa sì che un contratto firmato digitalmente non possa essere disconosciuto da coloro che l'hanno sottoscritto.

Inizialmente il trasferimento dei dati tra il sito di e-commerce e il cliente avveniva in chiaro. Questo costituiva un possibile problema di sicurezza, soprattutto quando c'era un pagamento con carta di credito. Con l'avvento del Secure socket layer questo rischio è stato ridotto, ma sono poi comparsi altri problemi quale il Phishing e la comparsa di virus troiani che cercano di rubare informazioni utilizzabili per finalità losche.

 
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LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.......PARTE SECONDA

Post n°7 pubblicato il 06 Giugno 2009 da poeta05
 
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LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.......Parte Seconda

Secure Electronic Transaction (SET). Questo protocollo nasce dalla collaborazione di Visa e MasterCard allo scopo di rendere più sicure le operazioni di pagamento online, garantendo una maggiore segretezza e autenticità dei dati.Oggi vengono ampliati questi metodi col pagamento a mezzo Paypal,metodo sicuro e veloce,e con carte ricaricabili tipo Postepay.
Per utilizzare questo protocollo è però necessario che il venditore disponga sul suo server di alcuni software e che il pc del compratore sia munito di un wallet e di un PIN
, rilasciatogli dalla compagnia che ha emesso la sua carta di credito.
La grande novità del protocollo SET consiste nel sistema di autenticazione del venditore e del compratore: i "contraenti" hanno, cioè, la possibilità di identificarsi con certezza prima che qualsiasi transazione abbia inizio.
Questo avviene attraverso l'utilizzo di certificati digitali, che vengono rilasciati alle due parti dal proprio istituto bancario.
In questo modo, l'acquirente può verificare l'identità del venditore, acquisendo così una maggiore garanzia circa i beni o i servizi che riceverà e il venditore può verificare a sua volta l'identità del compratore, acquisendo maggiori garanzie circa il pagamento. Affinché, quindi, il commercio elettronico possa svilupparsi è necessario che gli utenti (l'acquirente da un lato, il venditore dall'altro) possano svolgere le loro transazioni serenamente, senza temere intromissioni esterne.

 
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LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.......PARTE PRIMA

Post n°6 pubblicato il 06 Giugno 2009 da poeta05
 
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LA SICUREZZA NEGLI ACQUISTI DEL COMMERCIO ELETTRONICO.....Parte Prima

 

Una delle problematiche più sentite nel mondo dell' e-commerce è indubbiamente la sicurezza nelle modalità di pagamento. Ad oggi, le modalità più diffuse sono il bonifico bancario, il contrassegno e il pagamento con la carta di credito, sicuramente più interessato da questo problema. Inizialmente, il trasferimento delle informazioni e dei dati personali tra venditore e cliente avveniva in chiaro. Questo costituiva un enorme problema per la sicurezza, in quanto i dati trasferiti erano suscettibili di essere intercettati e quindi utilizzati da terzi per operazioni al di fuori della pratica commerciale in atto. Oggi, questa pratica di trasferimento dei dati è stata abbandonata, a favore di pratiche più sicure chegarantiscano una maggiore riservatezza delle informazioni personali e che quindi assicurino la bontà delle transazioni.In particolare, la maggior parte dei siti di e-commerce odierni utilizzano livelli di crittografia elevati quali, ad esempio:

  • Transport Layer Security (SSL/TLS). L'abbinamento di questo protocollo al normale HTTP permette di ottenere un nuovo protocollo: l'HTTPS. Questi garantisce l'invio delle informazioni personali sottoforma di pacchetti criptati. In questo modo, la trasmissione delle informazioni avviene in maniera sicura, prevenendo intrusioni, manomissioni e falsificazioni dei messaggi da parte di terzi. Il protocollo HTTPS garantisce quindi tanto la trasmissione confidenziale dei dati, quanto la loro integrità.

La maggior parte dei browser contraddistingue con un lucchetto i siti protetti

Ad oggi è sicuramente il sistema più usato, in quanto può essere supportato dai principali browser (Internet Explorer 3.01 e seguenti, Netscape Navigatror 4.01 e seguenti) e non necessita di alcun software specifico o password. Le pagine protette da questo protocollo sono facilmente riconoscibili, in quanto la scritta "https" precede l'indirizzo del sito protetto e le sue pagine vengono contrassegnate da un lucchetto, visualizzabile nella parte inferiore del proprio browser.

 
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CENNI SULLE TIPOLOGIE DI PRODOTTI SU L' E COMERCE

Post n°5 pubblicato il 06 Giugno 2009 da poeta05
 
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CENNI SULLE TIPOLOGIE DI PRODOTTI SU L' E COMERCE

Alcune tipologie di prodotti o servizi appaiono maggiormente adattabili alle vendite online, mentre altri sono più indicati per il commercio tradizionale. Le imprese di commercio elettronico che hanno realizzato le migliori performance restando tuttavia un'entità totalmente virtuale (senza aprire fisicamente degli esercizi commerciali) vendono solitamente prodotti informatici come i supporti di archiviazione, il recupero dei dati e il loro trattamento, la vendita di brani musicali, i film, i corsi e i materiali didattici, i sistemi di comunicazione, il software, la fotografia e le attività di intermediazione finanziaria. Tra queste imprese si segnala a titolo di esempio: Schwab, Google, eBay, PayPal, Egghead, e Morpheus.

Oggi possiamo includere a maggior ragione il metodo piu' intelligente dell'E commerce della rete "GIGAcenter"

Il commercio on line è una alternativa diretta all'acquisto di biancheria intima, ad esempio, presso il banco di un mercato

I negozianti on-line sono in grado di riscuotere un certo successo anche nel caso in cui vendano anche dei prodotti e servizi concreti, non digitali come software o immagini on-line. I prodotti non digitali che si prestano a essere venduti on-line possono essere quelli che creano imbarazzo nell'acquirente (es. biancheria intima), e/o quei prodotti che hanno caratteristiche “standard” e che non necessitano di essere provati o valutati “dal vivo” (es. i libri).

 

Anche i pezzi di ricambio, sia per gli utenti finali (es. lavastoviglie, lavatrici) sia per le necessità di un'attività industriale (es. pompe centrifughe), possono essere considerati dei buoni esempi di prodotti vendibili via Internet. Dato che i negozianti non accumulano pezzi di ricambio presso i punti-vendita al dettaglio, spesso devono successivamente ordinarli; in

quest'ultimo caso la competizione non è tra il Commercio Elettronico e il Commercio tradizionale ma con il sistema di ordine al fornitore e/o al grossista. Un fattore di successo in questa nicchia appare la possibilità di offrire al cliente un'informazione precisa e affidabile in merito al prodotto di cui si necessita, per esempio elencando i pezzi di ricambio disponibili insieme al loro codice identificativo.

Non appare pertanto sorprendente rilevare che, per le caratteristiche di virtualità (o, se tangibili, ad alto valore aggiunto) e di possibile imbarazzo, gli acquisti di materiale pornografico e attività sessuali a esso correlate siano il settore con il più alto margine di guadagno del Commercio Elettronico.

QUESTI ARTICOLI SONO ASSOLUTAMENTE BANDITI DAL CIRCUITO GIGAcenter

Viceversa, i prodotti che non sono idonei all'attività del Commercio Elettronico sono quelli con un basso rapporto valore/peso, gli articoli che hanno una componente rilevante riguardo al loro odore, gusto o tattile, i beni che necessitano di essere provati (es. camicie) e anche qualora sia rilevante vederli per cogliere tutte le sfumature di colore

Oggi la problematica di cui sopra e' stata superata dall'evolversi dei tempi e quindi con l' E Commerce e' possibile con poca perdita di tempo acquistare qualunque articolo esistente sul Web.Con la nascita del sistema GIGAcenter il piu' geniale circuito di vendite ed acquisti esistente nel Web i vostri acquisti sono garantiti al 100% perche' gli operatori selezionati sono i piu' esperti,seri,affidabili e qualificati dell' e commerce,quindi con la velocita' di spedizione con gli odierni corrieri,col pagamento sicuro della moneta elettronica,con la garanzia del "soddisfatti o rimborsati" non avrete problemi di sorta.

 
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BREVI CENNI SULL' e-commerce.....

Post n°4 pubblicato il 05 Giugno 2009 da poeta05
 
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Commercio elettronico

Il commercio elettronico (e-commerce in inglese) viene utilizzato per indicare l'insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet.
Nell'industria delle telecomunicazioni si può intendere l'e-commerce anche come l'insieme delle applicazioni dedicate alle transazioni commerciali
Secondo una terza definizione il commercio elettronico è la
comunicazione e la gestione di attività commerciali attraverso modalità elettroniche, come l'EDI (Electronic Data Interchange) e con sistemi automatizzati di raccolta dati.

Secondo una ricerca italiana del 2008 l’e-commerce in Italia ha un valore stimato di 4,868 miliardi di euro nel 2007, con una crescita del fatturato del 42,2%. Nel 2007 sono stati eseguiti circa 23 milioni di ordini on line in Italia.

GENTILMENTE SEGNALATO DA

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COME ACCOLGONO GLI ITALIANI L'E COMMERCE.....

Post n°3 pubblicato il 05 Giugno 2009 da poeta05
 
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COME ACCOLGONO GLI ITALIANI  L' E-COMMERCE.....

 

 

I consumatori italiani hanno accolto il modello economico dell'e-commerce meno prontamente di quello che i suoi proponenti si aspettavano. Anche in categorie di prodotti appropriati all'e-commerce, lo shopping elettronico si è sviluppato solo lentamente. Diversi motivi potrebbero giustificarne la lenta diffusione, includendo:

  • Dubbi riguardo la sicurezza. Molte persone non usano la carta di credito in Internet per timore di furti e frodi.
  • Mancanza di gratificazione immediata con la maggior parte degli acquisti con Internet. Molta dell'attrattiva nell'acquistare un prodotto sta nella gratificazione immediata di usare e mostrare l'acquisto. Tale attrattiva non c'è quando il prodotto ordinato non arriva per giorni o settimane.
  • Il problema dell'accesso al commercio in rete, specie per le famiglie povere e per le nazioni in via di sviluppo. La scarsa diffusione di accessi ad Internet in tali settori riduce di molto il potenziale per il commercio elettronico.
  • L'aspetto sociale dello shopping. Molta gente ama parlare al personale di vendita, agli altri clienti, o ai loro amici: questo lato sociale dell'attrattiva della shopping-terapia non c'è con la stessa ampiezza nello shopping in internet.
  • Questo era un discorso di ieri,oggi le cose stanno cambiando e cambiano in maniera veloce ed esponenziale,gli acquirenti stanno acquistando molta fiducia sull'acquisto telematico,le carte magnetiche le posseggono il 70% e li usano con molta piu' frequenza del passato,con un minimo di accortezza le truffe in rete sono meno frequenti di quel che si possa supporre.
  • Basta seguire le elementari precauzioni che ogni persona accorta sa adottare e potete stare certi che il vostro shopping on line presenta piu' sicurezza di quello attuato di persona.
  • Con lo shopping fatto on line avete tutto il tempo di confrontare prodotti,prezzi,venditori con grande tranquillita' poiche' non siete pressati dal poco tempo.

 
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Post n°2 pubblicato il 05 Giugno 2009 da poeta05
 
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