In fondo alla strada,l'uomo cammina lento,come se tutta la stanchezza del mondo fosse ricaduta sulle sue spalle.La testa e'bassa,lo sguardo assente,si accende una sigaretta dopo l'altra,aspira il fumo con lunghe boccate e,mentre continua nel suo incederea volte incerto,inizia a piangere,cercando di soffocare le lacrime.Non sa'dove sta andando,forse lontano da questo pazzo mondo,dalla stupidita' dei suoi simili,da questa vita che come una puttana ticoncede attimi futili in cambio di qualcosa...