PROSPETTIVACOMUNISTA

Post N° 71


RINNOVO CONTRATTO MULTISERVIZI E PULIZIE   CGIL-CISL-UIL CON 30 MESI DI RITARDO FIRMANO UN ACCORDO AUMENTI POCHI MA TANTA PRECARIETA' E FLESSIBILITA'     Il contratto multiservizi e pulizie sarà il contratto di riferimento per tutti gli appalti e le esternalizzazioni all'interno della Pubblica Amministrazione e quindi riguarderà mansioni e profili assai differenti.   Contratti di apprendistato: si allungano e a guadagnarci saranno solo cooperative ed imprese non certo lavoratori e lavoratrici (si passa dai 24 ai 48 mesi quando prima avevamo 18 a 36 mesi) con salari da fame e una presa di giro di non poco conto, infatti si condanna l'apprendista a un salario da livello inferiore   Contratti a part-time: l’orario minimo giornaliero potrà essere anche di 2 ore al giorno, con turni spezzati e soprattutto il tempo intercorso tra un posto di lavoro ed un altro saranno ancora una volta non retribuiti   Contratti a tempo determinato, lavoro in affitto, contratti di inserimento fino al 30% dell’organico con deroga per i nuovi servizi e per le sostituzioni   Orario di lavoro: Vincono le deroghe che nei fatti permettono al datore di lavoro di fare come meglio vuole; deroga sul riposo giornaliero di 11 ore per i lavoratori che hanno il turno spezzato (garantite solo 8 ore consecutive), deroghe anche sul riposo settimanale.   I lavoratori con stipendi da fame dovranno ancora una volta finanziarie l'Organismo paritetico nazionale di settore formato da imprese e Cgil Cisl uil con una quota di 0.50 euro che ogni lavoratore dovrà versare per 12 mesi all’anno (chi autorizza i sindacati a trattenere questi soldi dei quali sono i soli beneficiari d'accordo con i padroni e le cooperative??)   Scatti di anzianità: ci congelano anche degli scatti biennali, solo a partire dal 4° anno ci sarà una quota fissa   TRATTAMENTO ECONOMICO – aumenti lordi sul 2 livello Decorrenze Minimi EDR totale 01.01.2008 35 10 45 01.01.2009 30 5 35 01.06.2009 30 5 35   Questo contratto (fortemente voluto dal Ministro Damiano) lascia fuori tutte le questioni più importanti come aumenti che permettano un reale recupero di potere di acquisto a salari che già oggi sono i più bassi d'Europa, il divieto degli appalti al massimo ribasso stabilendo la paga oraria minima , la riduzione dell'orario settimanale e un inquadramento in livelli superiori visto che non c'è quasi mai corrispondenza tra mansioni richieste ed eseguite e livelli di inquadramento. Con pochi sforzi avremmo potuto restituire soldi e dignità ai lavoratori degli appalti Confederazione Cobas