PROSPETTIVACOMUNISTA

Post N° 109


Programma elettorale del Partito Comunista dei Lavoratori 1) Contro il parlamentarismo borghese truffaldino e corrotto proponiamo che la retribuzione di un deputato del popolo sia uguale al salario medio di un lavoratore, l’abolizione di tutti i privilegi di cui godono i parlamentari e che tutto l’apparato statale sia sotto il controllo del popolo lavoratore; 2) Contro la barbarie degli omicidi bianchi nei posti di lavoro proponiamo la galera per i padroni responsabili dell’insicurezza, l’esproprio senza indennizzo per le imprese e sotto controllo operaio; 3) Contro l’usura dei mutui contratti da milioni di lavoratori proponiamo la nazionalizzazione senza indennizzo delle banche ( ovviamente senza toccare un euro al piccolo risparmio) ; la creazione di un’unica banca pubblica sotto il controllo popolare, come mezzo di sostegno a lavoratori e artigiani, piccoli commercianti, oggi torchiati e truffati dalle banche; 4) Contro le spese dell’imperialismo militare italiano proponiamo il ritiro immediato delle truppe da tutti i teatri di guerra e la nazionalizzazione senza indennizzo dell’industria bellica; il diritto alla resistenza di tutti i popoli oppressi e l’abolizione dei servizi e della diplomazia segreti; 5) Contro l’offensiva oscurantista reazionaria del Vaticano contro la scienza e le donne difendiamo il diritto all’autodeterminazione delle donne; proponiamo l’abolizione dei fondi pubblici alle scuole e università confessionali, la tassazione progressiva del patrimonio ecclesiastico ( oggi esente da IVA e ICI), l’esproprio delle grandi proprietà immobiliari della gerarchia vaticana da destinare ad uso sociale; 6) massima libertà per la ricerca scientifica perché solo la scienza ha favorito il benessere dell’umanità migliorando le tecniche e aumentando il controllo della natura; ma per migliorare la scienza e la tecnica è necessario liberarle dal capitalismo e dall’oscurantismo religioso: è la medicina che cura le malattie, non le favole sui miracoli. Se ne vadano tutti, il governo ai lavoratori! Partito Comunista dei Lavoratori