continua.....Le pallide ombre si estinguevano in volubile volo. Sopraggiunsero allora nel tempio, e ne inorridi l'anima, i bambini defunti, che si erano desti nel cimitero e si gettarono innanzi all'alta figura presso l'altare e,: "Gesł-dissero-non abbiamo noi un PADRE?". E LUI, prorompendo in lacrime:" Noi siamo utti orfani: io e voi. Non abbiamo un Padre!". Ed ecco che gli stridori si acuirono d'intensitą e il tempio e i fanciulli si inabissarono e, con essi, la terra e il sole. E tutto si fece angusto, tetro, angoscioso e un batacchio enormemente grande stava per battere l'ultima ora del tempo, per frantumare, l'universo, quando mi ridestai.....La mia anima pianse dalla gioia di poter ancora adorare e amare Dio-Padre. E la gioia e le lacrime e la Fede erano la mia preghiera a Colui che ci Ama......Jean Paul Richter....scritta 200 da anni fa e guardando il tempo che stiamo vivendo e le noste macerie in tutti i sensi del nostro tempo...come si fa poca memoria di chi presagisce il futuro e quanta angoscia e dolore si potrebbe evitare se tra gli uomini e chi li guida ci fosse pił senso per la FRATERNITĄ UNIVERSALE...
...continua sulla, MORTE DI DIO,,,
continua.....Le pallide ombre si estinguevano in volubile volo. Sopraggiunsero allora nel tempio, e ne inorridi l'anima, i bambini defunti, che si erano desti nel cimitero e si gettarono innanzi all'alta figura presso l'altare e,: "Gesł-dissero-non abbiamo noi un PADRE?". E LUI, prorompendo in lacrime:" Noi siamo utti orfani: io e voi. Non abbiamo un Padre!". Ed ecco che gli stridori si acuirono d'intensitą e il tempio e i fanciulli si inabissarono e, con essi, la terra e il sole. E tutto si fece angusto, tetro, angoscioso e un batacchio enormemente grande stava per battere l'ultima ora del tempo, per frantumare, l'universo, quando mi ridestai.....La mia anima pianse dalla gioia di poter ancora adorare e amare Dio-Padre. E la gioia e le lacrime e la Fede erano la mia preghiera a Colui che ci Ama......Jean Paul Richter....scritta 200 da anni fa e guardando il tempo che stiamo vivendo e le noste macerie in tutti i sensi del nostro tempo...come si fa poca memoria di chi presagisce il futuro e quanta angoscia e dolore si potrebbe evitare se tra gli uomini e chi li guida ci fosse pił senso per la FRATERNITĄ UNIVERSALE...