*****Io non sono io, cioè quello che penso di essere ora, nel bene e nel male...e voi? Questa non è che una istantanea destinata a ingiallire e poi a svanire, come una fotografia tombale che cerca di afferrare l'inafferrabile. Io sono anzitutto quello che sarò nella morte, finiti i giochi seri di tutto il bene e di tutto il male affrontato, subito e fatto, e finita tutta la commedia umana degli errori, delle pretese e delle illusioni Io sarò, scomparsa la mia provvisoria identità corporale nello spazio e nel tempo, quell'amore dato e quell'amore ricevuto, quell'amicizia fervida, quell'umiliazione accettata, quell'aiuto offerto e accolto, ecc. ecc. Quella povertà umana insuperabile, insuperata, amata unicamente da Dio-Amore; quell'insperato improvviso essere riconosciuto nell'anima, bagliore tra tenebre e nebbie. Quell'altezza raggiunta, quell'altra irrangiungibile; quel tremore di creatura non consolato da nessuna madre, e quella confidenza trovata quando era stata cercata inutilmente...Sarò gli altri, nel senso che gli altri saranno me in circolazione di reciprocità verità e amicizia oltre ogni nostra individuale veduta e parziale disposizione. "IO" e "GLI ALTRI" vedremo affiorare le nostre più vere e fino allora nascoste identità, i nostri Nomi scritti in Cielo, in una loro inaudita reciproca relazione--come abitando una nell'altra--che ci svelerà l'essere stesso di Dio-Amore, e ce lo farà vedrere e Amare....Per conto mio amo vivere cosi e relazionarmi cosi già ora...perchè attendere oltre a vivere ciò che si è compreso...Amare donando sempre se stessi, qualcosa pure tornerà---Poco--meglio di nulla----ma ciò è Vivere*****Ditemi sinceramente che ne pensate.....
***VOGLIAMO RIFLETTERE UN PO?***IO SI***
*****Io non sono io, cioè quello che penso di essere ora, nel bene e nel male...e voi? Questa non è che una istantanea destinata a ingiallire e poi a svanire, come una fotografia tombale che cerca di afferrare l'inafferrabile. Io sono anzitutto quello che sarò nella morte, finiti i giochi seri di tutto il bene e di tutto il male affrontato, subito e fatto, e finita tutta la commedia umana degli errori, delle pretese e delle illusioni Io sarò, scomparsa la mia provvisoria identità corporale nello spazio e nel tempo, quell'amore dato e quell'amore ricevuto, quell'amicizia fervida, quell'umiliazione accettata, quell'aiuto offerto e accolto, ecc. ecc. Quella povertà umana insuperabile, insuperata, amata unicamente da Dio-Amore; quell'insperato improvviso essere riconosciuto nell'anima, bagliore tra tenebre e nebbie. Quell'altezza raggiunta, quell'altra irrangiungibile; quel tremore di creatura non consolato da nessuna madre, e quella confidenza trovata quando era stata cercata inutilmente...Sarò gli altri, nel senso che gli altri saranno me in circolazione di reciprocità verità e amicizia oltre ogni nostra individuale veduta e parziale disposizione. "IO" e "GLI ALTRI" vedremo affiorare le nostre più vere e fino allora nascoste identità, i nostri Nomi scritti in Cielo, in una loro inaudita reciproca relazione--come abitando una nell'altra--che ci svelerà l'essere stesso di Dio-Amore, e ce lo farà vedrere e Amare....Per conto mio amo vivere cosi e relazionarmi cosi già ora...perchè attendere oltre a vivere ciò che si è compreso...Amare donando sempre se stessi, qualcosa pure tornerà---Poco--meglio di nulla----ma ciò è Vivere*****Ditemi sinceramente che ne pensate.....