LA MIA AFRICA

Condominio a Napoli


Regolamento condominiale di un vecchio stabile napoletano  Non alzare il volume della radietta quando si fanno i servizi con la porta aperta.Non spannere  i panni sulle facciate esterne spannerli solo all ‘interno e spremerli beneNon suonare il clacson, non  alluccare  per chiamare parenti e amici all’ultimo piano….me pare che ultimamente hanno inventato il citofono!                E’ vietato il  lancio della munnezza  dal  balcone al cassonetto,  perché quando non ci cogliete bene,la strada dove voi  abitate diventa una fettenzia.   Non  arracquare  le  piante  abbondantemente  ca  pare  ò diluvio  universale,Non  azzecare  le gomme masticanti  nell’ascensore.. ca pe  levà  ce  vò  la  mano  è  Dio, Non  scotollare  mesali  e  tappeti  ca  fetenzia  e  munnezza  vanno  a  ferni  dint’ e  case d’a  gente,Non   parcheggiate  i motorini  nell’androne  perché  se ò fanno tutti quanti  ( ccà  facimme   ò  garage),Non  scassate le cassette della posta,  ve po sempe  arrivà  nu lascito,Attenzione  quanno  acalate  il panaro a non  ciaccare nisciuno, Ps.   Il  signor  portiere  non è il vs. servo, il signor  portiere non serve.         L’amministratore, nun è  ò  padrone d’ò  palazzo. Grazie a tuttiPS: Per i pochi utenti che non comprendono il napoletano,    fornisco traduzione on line.