LA MIA AFRICA

SHOW MEDIANICO


Come ho già scritto nel messaggio precedente, sono un’istintiva e le persone le guardo negli occhi e negli atteggiamenti che hanno. Buon per lei che non faccio parte di una giuria, perché l’avrei condannata di sicuro…Non mi sono mai piaciuti gli atteggiamenti suoi e dei familiari e penso che il marito sia succube della famiglia. Delle frasi che ha pronunciato, quando Samuele ancora agonizzava sul piazzale di casa, mi hanno dato un fastidio ed allo stesso tempo un’angoscia terribile…”questo non è venuto bene, facciamo un altro figlio, mi aiuti a farlo?” Cazzooooo!!!! Al posto del marito l’avrei scaraventata a fondo valle…! Questo non è stato un processo che si è svolto nel chiuso di un’aula di giustizia, vorrei capire se quest’interesse medianico, non sia da mettere in relazione alle parentele politiche. Non riesco a capire tutta questa protezione attorno: del marito…è anche suo figlio, non gli è mai venuto qualche dubbio? Ed il padre, che addirittura ha cercato di creare delle false prove ?…si tratta dell’uccisione di suo nipote….La cosa più giusta, parlo soprattutto per il marito, se voleva aiutarla davvero, era di convincerla a farsi seguire da un esperto, “Farsi curare”, non farle procreare un altro bambino…Spero solo che con questo 1° appello si metta finalmente fine a questo show mediatico ormai senza senso.Non sono una mamma, ma questo non esclude nulla… I bambini sono il nostro patrimonio; non ho figli biologici, ma sono "miei figli" tutti i bambini del mondo, sono il mio futuro, la mia vita le mie emozioni. Quando l’anima abbandonerà il mio corpo, essa rivivrà in loro…