LA MIA AFRICA

PARTENZE INTELLIGENTI?


Sono finite le feste pasquali, i buoni propositi, gli auguri di una serena e felice Pasqua si sono subito infranti per coloro che si sono messi in viaggio per festeggiare le festività fuori casa …le solite ed inevitabili code su strade ed autostrade, chilometri fatti quasi a passo d’uomo, litigi, imprecazioni nei confronti degli altri automobilisti, bambini annoiati e petulanti, parenti anziani che impongono i finestrini chiusi con temperature interne che sfiorano i 35°,  mogli isteriche che assumono, a sproposito, il ruolo di navigatore, dando improbabili ed assurde indicazioni per scapolare qualche auto nell’allucinante fila che ci precede…Si arriva, finalmente, al ristorante prenotato, nella sala, affollata il rumore è al massimo dei decibel…carrozzine che ingombrano, bambini che corrono da un lato all’altro della sala, camerieri che svicolano con l’abilità di un giocoliere... siamo stanchi, sudati e soprattutto incazzati per il “tour de force” affrontato…Non usciremo da questo posto prima di 3-4 ore, i tempi d’attesa tra una portata e l’altra sono snervanti, commentiamo, con voce quasi isterica, che la prossima volta cercheremo un posto vicino casa, la passeggiata post prandiale in riva al mare, col sole quasi al tramonto, ci rilassa un poco, ma il pensiero corre già al ritorno a casa che ci aspetta, alle due ore di traffico, per poco o più di una trentina di chilometri che dovremo percorrere. Folle di zombi martedì riprenderanno il tran tran lavorativo…Buona fine Pasqua a tutti!