Guardando questo documentario si ha come l'impressione di essere incompleti,o almeno, questo è ciò che ho provato io.Siamo talmente alienati e convinti di dover seguire una linea già marcata da altri, che ci dà assoluta sicurezza emotiva .Dover essere costantemente in competizione con gli altri cercando in tutte le maniere di schiacciare chi ci sta attorno per essere superiori e mai alla pari.Colpa forse del modello comportamentale che ogni giorno la televisione ci propina.La certezza di vivere una vita migliore con i soldi, il potere la fama.Questo è ciò che la gente in generale pensa si debba ottenere per vivere una vita tranquilla,serena con il rispetto e l'amore di chiunque ci sta attorno.War Photographer mette lo spettatore in conflitto con tutto questo creando smarrimento e confusione.Ogni giorno sediamo a tavola e guardiamo assenti il telegiornale, mentre gustiamo il nostro piatto preferito.Come antipasto ci servono i fatti di cronaca + inquietanti: carestie,guerre ,malattie, omicidi che fanno ogni giorno centinaia di morti in tutto il mondo.Questo dato lo conosciamo a memoria.Ma ormai tutto questo è il contorno per passare dalla seconda portata fino al caffè.Non voglio parlare di questo documentario facendo una brevissima sintesi e magari scrivendo il prezzo di vendita consigliato.Sarebbe una cosa assolutamente ingiusta.James Nachtwey è un fotografo di guerra,un narratore silenzioso e riflessivo che ama il suo lavoro e che si chiede , come spesso accade a persone che hanno visto cose tanto orribili e disumane, il perchè sta facendo ciò che fà.Cosiglio questo film a chi vuole provare per la prima volta a mettere in discussione, tutto quello che prima dava per scontato.RWhite
War Photographer di R. White
Guardando questo documentario si ha come l'impressione di essere incompleti,o almeno, questo è ciò che ho provato io.Siamo talmente alienati e convinti di dover seguire una linea già marcata da altri, che ci dà assoluta sicurezza emotiva .Dover essere costantemente in competizione con gli altri cercando in tutte le maniere di schiacciare chi ci sta attorno per essere superiori e mai alla pari.Colpa forse del modello comportamentale che ogni giorno la televisione ci propina.La certezza di vivere una vita migliore con i soldi, il potere la fama.Questo è ciò che la gente in generale pensa si debba ottenere per vivere una vita tranquilla,serena con il rispetto e l'amore di chiunque ci sta attorno.War Photographer mette lo spettatore in conflitto con tutto questo creando smarrimento e confusione.Ogni giorno sediamo a tavola e guardiamo assenti il telegiornale, mentre gustiamo il nostro piatto preferito.Come antipasto ci servono i fatti di cronaca + inquietanti: carestie,guerre ,malattie, omicidi che fanno ogni giorno centinaia di morti in tutto il mondo.Questo dato lo conosciamo a memoria.Ma ormai tutto questo è il contorno per passare dalla seconda portata fino al caffè.Non voglio parlare di questo documentario facendo una brevissima sintesi e magari scrivendo il prezzo di vendita consigliato.Sarebbe una cosa assolutamente ingiusta.James Nachtwey è un fotografo di guerra,un narratore silenzioso e riflessivo che ama il suo lavoro e che si chiede , come spesso accade a persone che hanno visto cose tanto orribili e disumane, il perchè sta facendo ciò che fà.Cosiglio questo film a chi vuole provare per la prima volta a mettere in discussione, tutto quello che prima dava per scontato.RWhite