Correva il coniglio inseguendo il leone, volendo diventare come il sovrano possente, criniera folta, passo elegante, senza timore di affrontare neanche l'elefante... Poi vide strisciare il grande serpente, sinuoso ed ipnotizzante, un fascino terrorizzante, fermò la sua corsa e lo guardò incredulo, aveva trovato un nuovo idolo... Così volle seguirlo, gli corse dietro, per diventare un rettile perfetto, desiderava squame, il veleno, i denti aguzzi e quella lingua biforcuta da tutti temuta... Poi vide un gigante, un rinoceronte, spavaldo, fiero e un po' insolente, selvaggio, enorme e senza paure, camminava sicuro di non avere un rivale... Il coniglio decise di andargli appresso, di essere come lui, di non essere mai piu' oppresso, voleva le corna per spaventare, cosi' da non dover mai piu' scappare... Poi vide nel cielo un'aquila reale, sorpreso dal suo modo aggraziato di volare, sali' la montagna velocemente, felice di aver incontrato un sogno alato... Ma non si accorse dello scorpione, nascosto in una roccia, saltò fuori dal nulla come dal cielo una goccia, con cattiveria ed indifferenza tiro fuori il pungilione e colpì con violenza... Cadde a terra dopo aver rotolato, rimbalzato, il suo corpicino era ormai paralizzato, gli occhi offuscati dalla tossina letale, vide in lontananza una figura familiare, saltava verso lui, una visione particolare... Stava morendo, pian piano spariva ma ora la forma era molto più chiara, era un coniglio, così come lui e capì d'improvviso che inseguendo un'illusione aveva perso un'esistenza e non c'era un'altra occasione... La semplicità è un valore perduto nel profondo delle persone, sommersa da strati e strati di sguardi, giudizi e cattiverie, ciò che siete non potrà mai cambiare, ma non è detto che tutto questo sia un gran male......REALDARKNESS...
Il Coniglio...
Correva il coniglio inseguendo il leone, volendo diventare come il sovrano possente, criniera folta, passo elegante, senza timore di affrontare neanche l'elefante... Poi vide strisciare il grande serpente, sinuoso ed ipnotizzante, un fascino terrorizzante, fermò la sua corsa e lo guardò incredulo, aveva trovato un nuovo idolo... Così volle seguirlo, gli corse dietro, per diventare un rettile perfetto, desiderava squame, il veleno, i denti aguzzi e quella lingua biforcuta da tutti temuta... Poi vide un gigante, un rinoceronte, spavaldo, fiero e un po' insolente, selvaggio, enorme e senza paure, camminava sicuro di non avere un rivale... Il coniglio decise di andargli appresso, di essere come lui, di non essere mai piu' oppresso, voleva le corna per spaventare, cosi' da non dover mai piu' scappare... Poi vide nel cielo un'aquila reale, sorpreso dal suo modo aggraziato di volare, sali' la montagna velocemente, felice di aver incontrato un sogno alato... Ma non si accorse dello scorpione, nascosto in una roccia, saltò fuori dal nulla come dal cielo una goccia, con cattiveria ed indifferenza tiro fuori il pungilione e colpì con violenza... Cadde a terra dopo aver rotolato, rimbalzato, il suo corpicino era ormai paralizzato, gli occhi offuscati dalla tossina letale, vide in lontananza una figura familiare, saltava verso lui, una visione particolare... Stava morendo, pian piano spariva ma ora la forma era molto più chiara, era un coniglio, così come lui e capì d'improvviso che inseguendo un'illusione aveva perso un'esistenza e non c'era un'altra occasione... La semplicità è un valore perduto nel profondo delle persone, sommersa da strati e strati di sguardi, giudizi e cattiverie, ciò che siete non potrà mai cambiare, ma non è detto che tutto questo sia un gran male......REALDARKNESS...