"....Un libro che elargisce al lettore una prospettiva e gratitudine verso lo scrittore che pur sapendo soppesare le lunghe descrizioni delleTre Saghe: L'abbazia dei cento peccati L'abbazia dei cento delitti L'abbazia dei cento inganni. Esse racchiudono nel racconto tematiche di un passato ormai lontano come il Medioevo e tutto quelloche c'è da sapere. Devo aggiungere che la terza Saga "L'abbazia dei cento inganni" sia da me conside-rata la chiave delle vicissitudini della stessa storia narrata; la somma delle tre Saghe.Con risvolti di passioni come: l'amore, la fedespirituale, la vendetta e la condanna per le dissolutezza, e per gli inganni.Ma soprattutto la realizzazione degli sogni desiderati con passione e ardimento. Non descriverò i personaggi ma vi posso garantire che meritano l'ascolto del lettore.Solo un piccolo passaggio: "....La voce dei venti monaci so propagò nella navata come una marea, un respiro di naviganti al remo che si apprestavano a solcare l' ignoto.Padre Andrea lasciò che la sua coscienza naufragassein quel suono monotono e maestoso, fino a fondersi con le anime dei confratelli.Una parte di se tuttavia rimase vigile, in attesa che il"magister cori" intonasse il nono salmo "ad modum cantici". E all'improvviso lo sentì crescere argentino, sottol'arcata dell'abside. "Confitebor tibi, Domine, in toto corde meo,narrabo omnia mirabilia tua." "....ti confesserò , o Signore con tutto il mio cuore;racconterà tutte le tue meraviglie." Rita