"....Mi rivolgo a tutte quelle persone che hanno il gusto e il piacere della lettura; Saghe ambientate nelmisterioso e caotico mondo, che fu:il Medioevo, e....parafrasando."
***Compieta "E' il servo che lavora. "E' il padrone che banchetta. L'importante non è essere servi o padroni, ma fare in modo di avere sempre il piatto pieno. Amerigo Taverna Un libro che suscita non pocointeresse e partecipazione per chi legge.Nota: *infatti l'ho terminato in una sola settima, non male!Comunque, come dicevo, è un libro con risvolti avvincenti una Saga intri-gante, dove il Notaio criminale N. Taverna, insieme alla sua squadra -Tadino e Rinaldo; dovrà sbrogliare si!...sbrogliare, sciogliere ungroviglio di false piste investigative, di eventi di difficile assolutezza. Dove la Giustizia è chiamata in causaper investigare sull'omicidio diBernardino da Savona, commissario della Corona di Spagna sul suolo del Ducato di Milano. La sua morte farà scattare la ricercaimperiosa e spasmodica dei 3 dellaGiustizia.Solo la tenacia e la sagacia con la sua brillante perspicacia di analisisul posto, lo porteranno a scoprire un mistero tanto complesso, fatto dicomplotti da parte della SacraInquisizione spagnola a danno dellaS. Sede Pontificia.Ma una luce oscura si sovrappone aturbolenze di giorni apocalittici, chesovrastano e sommergono la capitale del Ducato; la peste bubbonica mietevittime, ed è al suo culmine. Solo, un'anima pura fatta di bellezza ancestrale di Isabella Landolfi, saprà trovare spazio nel cuore dilaniato di N.Taverna, dopo la perdita subita della cara mogli Anitaper mano della peste.Citazione di Anita:"Lo sai cosa mi piace di te?"gli aveva detto una volta Anita. "Che cosa?" aveva chiesto lui."Come mi guardi. Come i tuoi occhi percorrono il mio corpo tratto dopo tratto, senza ignorare nulla e senzasoffermarsi sui soliti punti, come fanno quasi tutti gli uomini. Si capisce che sei un investigatore, abituato a non lasciarti sfuggire nessun particolare"."Sai cosa ha detto Seneca?"aveva sorriso lui."No che cosa?""Che una bella donna non è colei dicui si lodano le gambe, le braccia o il seno, ma quella il cui aspettocomplessivo è di tale bellezza datogliere la possibilità di ammirarne le singole parti."Niccolò inspirò a fondo. Anita aveva ragione: lui non si lasciava mai sfuggire nulla, non si concentrava mai su un singolo dettaglio, per quanto strano o eclatante.Era l'insieme che dava l'esatta misura di ciò che aveva di fronte, e questo valeva per il corpo di sua moglie come per il luogo in cui erastato commesso un delitto. Rita