Mi è capitato di rovistare ierili, senza un vero motivo neicassetti, quelli vicino al mio computer ma, ecco come permagia, mi appare un piccoloplico di fogli dimenticati li,per caso, senza una veracollocazione."Come l'unione della dolcezza della musica con quella della voce." E così, mi ritrovo a leggerepensieri scritti e poi dimenticatida troppo tempo.Uno tra i tanti, che voglio condividere nel mio Blog per la semplicità delle parole: "Le parole, quelle giuste" E' difficile parlare sempre e comunque di noi stessi, del nostro sentirci affini alla vita di tutti i giorni. "Come l'affluente si getta nelle braccia confortanti del grande fiume ed insieme arrivano fino alla foce, e poi al mare."Così è il nostro destino, cercare sempre un sentiero una strada da percorrere, che ci porta a vivere le nostre emozioni, la nostra creatività quella fatta di contenuti, di amore. Quest'oggi è il percorso di un anno che sta per finire, forse un pò malinconici, delusi per quello che non abbiamo avuto e che potevamo avere e, di quello che abbiamo dato senza remore, senza un semplice grazie. Quale rimpianto dovremmo dimenticare: "nessuno, nella memoria" Le parole quelle giuste per farci capire, sono dettate dall'ascolto e sono dentro di noi. Una piccola ma grande eredità dei nostri affetti, dei nostri eroi anche solo immaginari, come nei fumetti "se non ne abbiamo dei veri". Perchè, è sempre meglio vivere usando la fantasia. "Che di una mente arida, senza immaginazione che si nutre delle idee altrui e vive nell'oscurità, cercando invano la passione per la vita." La vita una tavolozza di un pittore, dove si trovano tutti i colori dell'iride, solo tu sai quale colore ti rappresenta nel palcoscenico della vita..La speranza, è trovare sempre in quel sentiero nella strada, la persona che possa diventare una parte di te, nella misura in cui tu credi. "E' quest'oggi che dovremmo soffermarci anche solo un momento." Rita
**Le parole quelle giuste*
Mi è capitato di rovistare ierili, senza un vero motivo neicassetti, quelli vicino al mio computer ma, ecco come permagia, mi appare un piccoloplico di fogli dimenticati li,per caso, senza una veracollocazione."Come l'unione della dolcezza della musica con quella della voce." E così, mi ritrovo a leggerepensieri scritti e poi dimenticatida troppo tempo.Uno tra i tanti, che voglio condividere nel mio Blog per la semplicità delle parole: "Le parole, quelle giuste" E' difficile parlare sempre e comunque di noi stessi, del nostro sentirci affini alla vita di tutti i giorni. "Come l'affluente si getta nelle braccia confortanti del grande fiume ed insieme arrivano fino alla foce, e poi al mare."Così è il nostro destino, cercare sempre un sentiero una strada da percorrere, che ci porta a vivere le nostre emozioni, la nostra creatività quella fatta di contenuti, di amore. Quest'oggi è il percorso di un anno che sta per finire, forse un pò malinconici, delusi per quello che non abbiamo avuto e che potevamo avere e, di quello che abbiamo dato senza remore, senza un semplice grazie. Quale rimpianto dovremmo dimenticare: "nessuno, nella memoria" Le parole quelle giuste per farci capire, sono dettate dall'ascolto e sono dentro di noi. Una piccola ma grande eredità dei nostri affetti, dei nostri eroi anche solo immaginari, come nei fumetti "se non ne abbiamo dei veri". Perchè, è sempre meglio vivere usando la fantasia. "Che di una mente arida, senza immaginazione che si nutre delle idee altrui e vive nell'oscurità, cercando invano la passione per la vita." La vita una tavolozza di un pittore, dove si trovano tutti i colori dell'iride, solo tu sai quale colore ti rappresenta nel palcoscenico della vita..La speranza, è trovare sempre in quel sentiero nella strada, la persona che possa diventare una parte di te, nella misura in cui tu credi. "E' quest'oggi che dovremmo soffermarci anche solo un momento." Rita