Il viaggio introspettivo della vita ci porta, consapevolmente ad afferrare a decifrare nellasua interezza: "vedere oltre l'apparenza".Saper cogliere in una "frazione di secondo" ilsignificato arcano, ed enigmatico di uno sguardo,"vedere al di là" , oltre l'involucro che avvolge e appesantisce il nostro status, in un determinatocontesto. Perchè lo sguardo non tradisce mai, le nostreemozioni, scruta lontano "lambisce l'orizzonte",in cerca di verità di amore.E' mobile e costantemente vigile, recettivo ai cambiamenti che viviamo ogni giorno.Si sofferma con un curioso "battitodi ciglia" e cattura piccoli frammenti, parti-celle di un quotidiano "effetto domino". Dove tutti si identificano in una sola tessera,per raggiungere più facilmente lo "status quo"o meglio identificato "Status symbol" inesistentea priori.Ma lo sguardo, è soprattutto consapevolezza del nostro "essere vivi", la risposta inconsciaalle sensazioni esterne, anche solo, una rispostaad una promessa: "Il viaggio introspettivo della vita". Rita