A volte capita di essere sospesi in qualche modo, a un mondo sconosciuto.Un cesto di allegoria di nuvole, do-ve vive l'Io immaginario. Una frazione di secondi, doverisiedono giorni e pensieri putri,di oltraggiosa impudenza.Sulla fronte, sulla sommità di testepennute, dove oscillano il loroscalpo con benevolo effetto domino. Una sete primaria.Una frazione di secondi, nel cestoche racchiude incontri di afferrato fanatismo da palcoscenico, e di unanacronismo religioso.I quali vengono concepiti come passaggio necessario, alla proges-siva universalizzazione della speciee dello spirito. "Tuttotondo, apparentemente immobile, muto." Spiritualità immortale.La beatitudine dell'intelletto.Un sentiero antico, pieno di promesse. Quale bisogno racchiude unafrazione di secondo?Un pensiero che incontra la stessa medesima sillaba, o un increscioso,fortuito parallelo di pensiero.Domande, sempre senza risposte.Traboccano fragili nella mente, diun collettivo afferrato, a capirsia livelli spirituali; pratici,affettivi. La somma di una parentesi, dianagrammi irrisolti del bel pensieroGregoriano. "Siamo spiritualmente pronti aricevere la risposta ambita, quanto temuta?"Una frazione di secondi, quel tempoche non ci appartiene e, siamo solospettatori di noi stessi, nella misura di quel tempo che viviamo, che inaliamo, annusiamo tutt'unoin una frazione di secondi.. Rita