Lentamente sentire.La primavera è nelle giornate chesa di menta. Sapori di un rinnovo alla vita. Di smorfie, di mimica che tantoricorda un bravo Clown, nel baule in soffitta.Dimenticato, abbandonato come le vecchie bambole di porcellana.Con i loro visi smunti, sbiaditinei contorni di un colore perso,dalle troppe blandizie; "che stilla miele, che scorre con dolcezza e soavità."Un particolare pregio di eloquenza,un tocco tenero della carezza.Un'inizio interpretativo, della loro infantile reticenza.Vive nei tratti di chi ricorda. Il bisogno di arginare; di asserire come propria volontà, la curiosità del sapere.Del conoscere. Quella liberà fanciullesca dalla quale, sovente i sensi vengono stuzzicatiprima dei sentimenti. "Bye bye fanciullezza."Lentamente la mente fonde, si perde nelle assopite verità chela vita, molto generosamente cioffre.Un'offerta ignota per taluni, chenon sanno decifrare il rigoglio egioviale risveglio!... "Allegoria."Quella figura che si staglia, concontorni ben marcati:sopra uno sfondo approssimato,nelle vette aguzze, nell'azzurrocielo.Delineano profili torreggianti per confondersi e mescolarsi,per poi perdersi e lentamentesentire.... Rita