Mentre sfogliavo svogliatamente,tra le mie scartoffie, mi sono soffermata più per istinto chevera curiosità, a leggere questapoesia trascritta chissà da quantotempo.Non ricordo l'autore, quindi dirò:presa in prestito da....Leggendo, mi sono persa in queste frasi così semplici, così scontate, in riferimento a qualcosa che ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella intera esistenza. "Spiegami il mistero di questenotti buie, dei silenzi di stellesparite nel profondo dei miei sogni insensati e bramati.Spiegami il sapore di mille bacivolati via nel nulla della mia ambiziosa vanità."Io direi. Spiegami il mistero che alimenta lavita e i suoi sogni, che elargisconocopiosamente lo specchio dell'anima,e le stelle dimorano nel tempio dei Dei; la passione e la realtà del non vissuto, ma lasciato in custodia del tempo e la ragione di essere,lo specchio della nostra vita "Oggi aggiungo nuove foglieverdi su questo libro antico, finchè resterà aperto nelle miemani stanche.Rileggo vecchie pagine di sorrisie di lacrime voci sospese tra lerighe dietro trasparenze di caldeemozioni."La realtà è spesso riconducibilealle difficoltà, alle prove chesiamo chiamati nel quotidianoessere; più o meno sinceri, nelproporsi ad esse.Ogni sentimento che accompagnala nostra esistenza, sono pagine di un libro anche solo immaginarioche vive che vibra dentro di noi.Pagine lasciate aperte per esseretramandate. Una nostalgica appartenenza di noi rimarrà integra, non andrà persanella mutevolezza del tempo, masancita, come fosse un patto: unaalleanza con il tempo sacro.Dove si annida l'ordine delle cose. Si deve lasciare andare il tempocomune che conosciamo, per poterabbracciare lo spazio che ne deriva.L'uomo e il suo essere, riscopre il ruolo che le compete: il dono dell'esaltazione della propria esistenza, riscopre l'importanzadiretta del sapere del sacro divinodella vita. Rita
Spiegami… Spiegami il mistero di queste notti buie dei silenzi di stelle sparite nel profondo dei miei sogni insensati e bramati spiegami il sapore di mille baci volati via nel nulla della mia ambiziosa vanità Oggi aggiungo nuove foglie verdi su questo libro antico finchè resterà aperto nelle mie mani stanche rileggo vecchie pagine di sorrisi e di lacrime voci sospese tra le righe dietro trasparenze lievi di calde emozioni