Scrivere e non cadere nellabanalità è difficile, è comeinciampare in qualcosa o qualcuno di spiacevole: semplicemente la realtà della vita, la sua quotidianità. La memoria! un romanzo d'appendice, dove la storia: è il fine che determina gli eventi. * Il sancito Divino, l'alleanza dei popoli. * I ricordi o quel ricordo ci rende diversi,affini a quel sentire intorno a noi.A volte la necessità fa i conti con l'intraprendenza, rende necessario un nuovo percorso utile e vantaggioso,per un fine ancora più grande: il binomio vincente materiale espirituale, senza dimenticare la parola d'ordine * l'amore. Il difficile! in tutto questo è il confine da rispettare.Quel angusto argine che delimita,seppure simbolico; da riconoscerela propria realtà, la sola e veracapacità di giudizio. Tutto ciò non stabilisce un patto giuridico tra le parte,tutt'altro. Ma la natura stessa della vita ci chiama alla consapevolezza,alla onniscienza de sapere Divino, e perchè no *all'amore* Marghe*Rita
*L'eternità* E' ritrovata. Che cosa? L'eternità. E' il mare mischiato col sole. Anima sentinella, mormoriamo la confessione della notte così nulla e del giorno infuocato. Dagli umani suffragi, dagli slanci comuni la ti liberi e voli dove vuoi. Poichè soltanto da voi, o braci di raso, il dovere si esala senza che si dica: finalmente. La, nessuna speranza, nessuno overture. Scienza con pazienza, il supplizio è sicuro. E' ritrovata. Che cosa? L'Eternità. E' il mare mischiato col sole. *Arthur Rimbaud