Di una cosa sono certa: lavoglia di scrivere non mi manca.Non mi manca quella narrativa presa in "prestito" leggendo un libro; una trama che sollecitaquella mia, curiosità da renderemanifesto -il divenire dellastoria.Una sorta d'innamoramento.Un'intensa euforia mi prendequando inizio un libro, èpiù forte di me, ha la megliosulla logica.Mi avvolge come un innamorato. Ma il bello è che contraccambio questa sorta dieccitazione letteraria: un coinvolgimento emotivo,intellettuale che nascespontaneo, durante la letturadi un libro.Una positività; simile allaanticipazione, alla suspenceo al desiderio di continuarea leggere. Quindi!... Mi lascio trasportaredalle parole che vibranonella mia testa, mentre leggo: le collego -comedei fili conduttori dipensiero.Una formula metaforicamente detta, come: nei temiricorrenti in un opera, o solamente un discorsofilosofico. Tutto questo è un libro per me.Non solo lettura trama, ma qualcosache mi avvicina all'autore.Un'innamoramento implicito:un rapporto platonico, che mi accompagna durante la lettura. I personaggi sono per me,teatrini -un castelletto di personaggi da reinventare.Un vecchio teatrino, doveil percorso è imprevisto dallalogica del ricevimento: una scaletta temporale fluida, dal contesto e dal tema dell'evento -la scelta degli spazi e il loro contenuto storico. Un libro dunque! ..e tanti libri insieme. Rita