"E se la realtà è ciò che realmente coesiste." Un mondo oggettivo che cicirconda ma anche una creazionepersonale, passionale: di percezioniemozioni e abitudini che spesso cirendono nostalgici, da quella volontàche ci allontana dalla sofferenza- Alla comune mortale incoerenzacon noi stessi. La negazione!... è sempre la stessa,che "reclama" che brama la verità el'autenticità della propria carne. La stessa realtà della vita, è e saràsempre parte di noi.Come la mano che cerca di afferrarel'ingiustizia a un atto dovuto. L' inadeguatezza!...poi è accom-pagnata da quella sensazione di disagiodi autostima che cerca disperatamenteuna scusa alle scelte indotte: alla negazione, alla logica dell'assenza. Quell'assenza!...ad un atto dovuto,al potenziale che è parte di noi definiscele stesse scelte, a quella energia come manifesto dell'insieme.In relazione -di assenza presenza,diventando così manifesto d'identitàcontro l'oblio. La pigrizia!...poi è il tempo fuggevole, il saper fronteggiare le nostre decisioni di comodo -sono esaranno parte di noi e del tempo. La voce interiore!...il suo Ego.Il concetto del sè -definisce quello che siamo, dovrebbe far nascere in noi l'empatia, la positività le idee,l'autostima e quanto basta a fare ladifferenza.* Parafrasando un Sè e la realtà*** Rita